Roma- Sogin, ANAC: Artizzu e Sepe hanno colpito i dipendenti e whistleblowers che segnalarono uso distorto funzioni amministrative da parte della Società per il decommissioning Nucleare
A fine gennaio scorso l’A.D. di Sogin SpA Gian Luca Artizzu e la responsabile dell’ufficio Personale Belinda Sepe sono stati sottoposti, ciascuno, a due procedimenti sanzionatori dell’Autorità Nazionale Anticorruzione, che contesta a entrambi la condotta ritorsiva ai danni dei lavoratori che erano stati incaricati qualche anno prima delle verifiche interne sugli appalti del deposito nazionale e che avevano segnalato al CdA allora in carica le varie irregolarità da essi rilevate.
Secondo l’ANAC Artizzu e Sepe hanno punito i dipendenti segnalanti pretendendone una non qualificabilità degli stessi (infondata) come whistleblowers, ignorando gli elementi di diritto e di fatto della vicenda e non curando fra l’altro il valore e l’interesse pubblico che hanno connotato l’azione dei loro colleghi.
ANAC: COLPITI LAVORATORI A PIENO TITOLO E DIRITTO QUALIFICABILI COME WHISTLEBLOWERS
Nelle duplici, recenti contestazioni notificate ad Artizzu e Sepe, l’ANAC attesta che i dipendenti colpiti dall’attuale amministrazione della Sogin, ossia quelli che nel 2021 avevano segnalato le irregolarità in materia di appalti, sono da qualificarsi come “whistleblowers” ai sensi e per gli effetti della legislazione di settore, sussistendo sin dal 2021 per tutti loro i presupposti di diritto e di fatto per tale status e le relative tutele.
L’ANAC è, come noto, l’unica Autorità competente in Italia ai fini di tale qualificazione.
ANAC: DIPENDENTI AGIRONO NELL’INTERESSE ALL’INTEGRITÀ DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE
Secondo quanto espresso ulteriormente dall’ANAC, il rapporto finale sulle verifiche interne in materia di appalti che nel 2021 fu presentato dai dipendenti – poi colpiti nel 2024 dalle sanzioni di Artizzu e Sepe – soddisfa il prescritto requisito dell’interesse all’integrità della pubblica amministrazione così come richiesto dall’art. 54-bis D.Lgs. n. 165/2001 (normativa nazionale “whistleblowing)”.
ANAC: PUNITO CHI SEGNALÒ USO DISTORTO FUNZIONE AMMINISTRATIVA DA PARTE DI SOGIN SPA
Altresì l’ANAC ha anche rimarcato che i segnalanti, nel loro rapporto, descrissero fatti potenzialmente configurabili come un’alterazione del corretto svolgimento dell’attività amministrativa e ha aggiunto che le irregolarità segnalate dai dipendenti colpiti dall’attuale gestione riguardano l’uso distorto della funzione amministrativa da parte di Sogin SpA.
SI RESTA IN ATTESA DEL TRIBUNALE DEL LAVORO
Secondo quando stabilito dell’art. 54-bis comma 6 del D.Lgs. n. 165/2001, le multe per Artizzu e Sepe arrivano sino a 30mila euro e tale importo è indicato per ciascuno dei due procedimenti a carico sia dell’uno che dell’altro.
Così come stabilito dal proprio regolamento, l’ANAC resta ora in attesa del pronunciamento del Tribunale del Lavoro vista la pendenza dei numerosi ricorsi presentati in massa da tutti i dipendenti colpiti dall’attuale gestione della Società per il Nucleare.
La Sogin è la società pubblica deputata al decommissioning del Nucleare partecipata dal Mef di Giancarlo Giorgetti e dal Mase di Gilberto Pichetto Fratin.