Roma - L’Autorità Anticorruzione Anac addebita all’Amministratore delegato della Sogin, la Società per il decommissioning Nucleare partecipata dal Mef di Giancarlo Giorgetti e vigilata dal Mase di Gilberto Pichetto Fratin, atti ritorsivi contro i propri dipendenti ed ex colleghi.
ANAC HA FORMALMENTE CONTESTATO ALL’AMMINISTRATORE DELEGATO SOGIN LA NATURA RITORSIVA DELLA SUA CONDOTTA VERSO I DIPENDENTI CHE AVEVANO SEGNALATO IRREGOLARITA’ NEGLI APPALTI
L’Autorità Nazionale Anticorruzione ha formalmente contestato all’A.D. di Sogin Gian Luca Artizzu la natura ritorsiva della condotta usata nei confronti dei dipendenti whistleblowers che nel 2021 furono incaricati delle verifiche interne sugli appalti aggiudicati e gestiti in materia di deposito nazionale scorie radioattive. Tutti, qualche mese dopo l’insediamento di Artizzu alla guida della società statale responsabile del decommissioning, colpiti da procedimento disciplinare e poi puniti o silurati.
I NUOVI ATTI ANAC SONO INTERVENUTI A FINE GENNAIO
I nuovi atti dell’Autorità – superata la posizione assunta in una precedente delibera di ottobre assunta prima di acquisire nei mesi successivi le testimonianze di tutti i dipendenti segnalanti – sono intervenuti a fine gennaio scorso, all’esito di un supplemento istruttorio che l’ANAC ha condotto in riferimento a quanto argomentato nelle varie denunce presentate dal personale – dirigenziale e non – che faceva parte di quel gruppo, che contribuì a rilevare irregolarità e illeciti oggetto anche delle successive censure delle competenti autorità giudiziaria e amministrativa.
A CARICO DI ARTIZZU DUE PROCEDIMENTI SANZIONATORI PER CONDOTTA RITORSIVA CONTRO I LAVORATORI
A carico di Artizzu, dunque, in meno di un anno sono stati avviati dall’Anac due procedimenti sanzionatori per ritorsioni contro lavoratori whistleblowers.
Tanto che, se era già identificabile come il primo amministratore delegato di una azienda pubblica ad avere ricevuto un tale addebito da quando è stata introdotta in Italia la normativa di settore, adesso gli ulteriori sviluppi istruttori delle contestazioni a carico di Artizzu lo ricollegano a un caso unico in Italia.
ANAC HA SOTTOPOSTO A PROCEDIMENTO SANZIONATORIO ANCHE BELINDA SEPE, NOMINATA DA ARTIZZU DIRIGENTE E CAPO DEL PERSONALE
L’Anac ha sottoposto a procedimento sanzionatorio anche Belinda Sepe, nominata da Artizzu dirigente e capo del Personale.
Tutti i dipendenti che hanno denunciato le ritorsioni subite dall’attuale gestione della Sogin hanno instaurato ricorso davanti al Giudice del lavoro, le cui sentenze l’’Anac attenderà prima di applicare le multe personali nei confronti di Artizzu e Sepe.

