Roma - “Io credo che Sogin oggi sia un’azienda dello Stato e debba assolutamente attenersi alle regole a cui il Governo, ognuno di noi e in questo caso le società pubbliche devono attenersi. Credo che in questo momento si debba fare chiarezza su questo aspetto perché ormai è da tanti mesi che questa roba è sui giornali: noi giustamente non siamo entrati nel merito direttamente perché pensiamo che sia più il Governo, e soprattutto anche la stessa società, a dover chiarire questo aspetto”.
Così Marco Simiani del PD ai microfoni di AGEEI in merito alla notizia della contestazione, da parte dell’ANAC, della natura ritorsiva della condotta dell’AD di Sogin Gian Luca Artizzu nei confronti dei dipendenti e dei whistleblower che segnalarono irregolarità degli appalti.
“Noi seguiremo con attenzione questa vicenda come avremmo fatto per qualsiasi altra azienda pubblica rispetto al tema della tutela dei lavoratori e soprattutto rispetto al fatto che ci debba essere un rapporto tra amministratore delegato, società, sindacati e lavoratori di collegialità nelle relazioni industriali”, prosegue Simiani.
“Oggi le aziende pubbliche devono avere questo tipo di mandato, non ci possono essere situazioni di belligeranza quando invece oggi l’interesse pubblico è quello di avere una serenità anche dal punto di vista delle relazioni sindacali e industriali”, conclude.
La Sogin è la società pubblica deputata al decommissioning del Nucleare partecipata dal Mef di Giancarlo Giorgetti e dal Mase di Gilberto Pichetto Fratin.