Roma - Spazio: da domani a Brema il Consiglio ministeriale ESA. Cresce il ruolo dell’Italia nel futuro dell’Europa spaziale. TUTTE LE INTERVISTE E INTERVENTI: Urso, Aschbacher, Mascaretti, Donazzan, Ranzo, Pertosa, Avino, Antonetti, Spagnulo, Fistarollo, Gagliardi
(AGEEI/Aerospazionews) – Apre domani a Brema in Germania il Consiglio a livello ministeriale 2025 (CM25) dell’Agenzia Spaziale Europea (ESA), che dovrà decidere programmi e finanziamenti dell’Europa nello spazio fino al 2028. L’Italia si presenta a questo importante appuntamento assumendo la presidenza del vertice e mettendo sul tavolo un ulteriore aumento del budget rispetto ai 3,2 miliardi di euro (pari al 18.2% del contributo globale) garantiti dal nostro Paese nel corso del precedente Consiglio ministeriale del 2022 a Parigi.
Il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, si prepara a presiedere fino a dopodomani giovedì 27 i lavori dei suoi omologhi dei 23 Stati membri e dei rappresentanti dei 4 Paesi associati, alla presenza del direttore generale dell’ESA, Josef Aschbacher, e del commissario UE per la Difesa e lo Spazio, Andrius Kubilius. Nelle due giornate di incontri, saranno definite le linee programmatiche dei principali progetti strategici europei nello spazio, tra cui i lanciatori di nuova generazione, il potenziamento dell’osservazione della Terra, il miglioramento delle telecomunicazioni e della navigazione satellitare, oltre alle missioni di esplorazione verso la Luna e Marte. L’Italia uscirà dal CM25 diventando probabilmente il secondo Paese contributore dell’ESA, con l’impegno di organizzare il prossimo Consiglio a livello ministeriale a Roma nel 2028.
In vista di questo appuntamento, AGEEI/Aerospazionews ha pubblicato uno Speciale CM25 con i seguenti interventi e interviste:
