Roma - Sogin, Bonelli (AVS): Amministratore delegato Artizzu totalmente indaguato, si dimetta. Grave intervento ANAC
“È una notizia molto grave, perché addirittura l’Anac che interviene nei confronti dell’amministratore delegato di Sogin per un comportamento ritorsivo nei confronti dei dipendenti è una notizia che non può cadere nel vuoto: non solo per le delibere, ma deve portare alla conseguenza delle dimissioni dell’amministratore delegato”.
Così Angelo Bonelli, deputato AVS, ai microfoni di AGEEI in merito in merito alla posizione assunta dall’Autorità Anticorruzione nei confronti dell’Amministratore delegato e del responsabile del Personale della Sogin, la società deputata al decommissioning nucleare partecipata dal Mef di Giancarlo Giorgetti e vigilata dal Mase di Gilberto Pichetto Fratin.
BONELLI: AMMINISTRATORE DELEGATO VORREBBE COSTRUIRE CENTRALI NUCLEARI SUI VECCHI SITI DISMESSI
“Amministratore delegato che, tra l’altro, si è lasciato andare ad affermazioni sui siti nucleari discutibili: sui vecchi siti dismessi delle centrali nucleari italiane ci vorrebbe costruire nuove centrali nucleari. Non so sulla base di quale considerazioni scientifiche ha fatto questa affermazione. Certo è che una persona così totalmente inadeguata non può continuare a svolgere un ruolo importante come quello dell’amministratore delegato Sogin”, conclude.
AGEEI ricorda che, come nel caso di altre categorie di illeciti e/o reati, trattasi di fattispecie perseguibili su denuncia della parte lesa.
Secondo la regolamentazione di settore dell’ANAC, ricevute la denuncia di un lavoratore l’Autorità conduce un accertamento istruttorio volto a riconoscere la fondatezza della segnalazione, all’esito della quale l’Autorità archivia o muove contestazioni al denunciato riconoscendo i presupposti per il procedimento sanzionatorio.
IL CONTESTO
Sogin, ANAC boccia tesi ed espedienti usati da Artizzu e Sepe contro whistleblowers. IL DOCUMENTO