Roma - Il Cda ha detto di no all’Amministratore delegato Gianluca Artizzu sul possibile rientro dell’ex capo del legale Mariano Scocco fuoriuscito dalla società pubblica preposta al decommissioning del Nucleare dopo l’affaire sulle spese non riconosciute sul Deposito nazionale scorie.
IL CDA DI SOGIN HA DETTO ‘NO’ ALLA PROPOSTA DI ARTIZZU SU RIENTRO DI MARIANO SCOCCO
Da quanto apprende AGEEI da fonti interne all’azienda, nella giornata di ieri 14 gennaio – nel corso della riunione in cui si doveva discutere della proposta da parte dell’A.D. Artizzu per un’eventuale delibera del CdA per il ritorno nella società pubblica partecipata dal MEF di Giorgetti e vigilata dal Mase di Pichetto Fratin dell’ex capo del Legale – i consiglieri di amministrazione non hanno dato il proprio ok.
SOGIN NON PRESENTERA’ RICORSI DIETRO A RINUNCIA DA PARTE DI SCOCCO A LIQUIDAZIONE DI SPETTANZE ACCESSORIE
Sempre da quanto si apprende il raggio d’azione societaria si limiterà al ritiro del ricorso contro la prima ordinanza del Tribunale del lavoro dietro però la rinuncia dell’interessato alla liquidazione di spettanze accessorie.
Prima di stendere e pubblicare l’articolo a ciò dedicato, AGEEI aveva chiesto nella giornata di ieri chiarimenti su questa vicenda e altri temi ai componenti del CdA e al presidente Carlo Massagli, senza però ricevere alcuna risposta.
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