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News26 Novembre 2024 16:32

Codice appalti, Ciribifera (ANIE): modificare subappalto, anticipazione e la revisione del prezzo

“Per dare il senso del comparto rappresentato, che è la seconda industria manifatturiera d’Europa, nel 2023 il fatturato è di oltre 103 miliardi di euro. Con le nostre 1100 imprese associate rappresentiamo più o meno tutto questo comparto. Al termine di questa audizione invieremo un nostro position paper contenente tutto il dettaglio delle nostre modifiche”.
Così Mattia Ciribifera, responsabile appalti della Federazione ANIE, in occasione dell’audizione alla Commissione 8′ del Senato sul Correttivo Appalti.

CORRETTIVO APPALTI, ANIE: CONDIVISIBILE, MA SERVONO MODIFICHE

“Rispetto allo schema di decreto, che riteniamo abbia già una serie di spunti del tutto condivisibili, come Federazione che rappresenta elettrotecnica ed elettronica e un altro comparto peculiare che è quello dei servizi di vigilanza e dei servizi fiduciari. c’è una prima richiesta di modifica in materia di revisione dei prezzi, dedicata a questi settori ma con il riferimento a quelli speciali, dove c’è una committenza molto più ampia, ci sono diverse stazioni appaltanti, per quanto si stia cercando adesso di ridurne questo numero”.
“Nell’ambito dei settori speciali la committenza è molto più esigua. Questa tipologia di struttura del mercato ha consentito negli anni di creare un rapporto di partnership tra stazioni appaltanti e operatori economici qui da noi rappresentati.
Dico questo proprio perché nel nostro position paper le proposte di modifica che troverete non riguardano solamente la visione delle nostre imprese associate, ma riguardano una visione, condivisa anche con la committenza di riferimento, lungo due linee direttrici.

CORRETTIVO APPALTI, ANIE: VALORIZZARE E PRESERVARE PECULIARITA

L’una relativa ai settori speciali, dove riteniamo sia importante valutare, valorizzare e preservare le peculiarità, garantire la flessibilità attraverso una disciplina corretta di questi settori. Dall’altro sempre nel position paper troverete delle proposte di modifica puntuali ad alcune discipline di carattere generale, il subappalto, l’anticipazione, la revisione del prezzo, che crediamo che, con piccole modifiche, possano risultare ancor più efficaci rispetto a quanto disciplinate nel 2023.
Per quanto riguarda a settori speciali, il codice del 2023 ha già fatto un gran lavoro, prevedendo un libro autonomo per la disciplina e il correttivo sta andando ancora in questa direzione, attraverso la revisione dei prezzi di quel comma 4 bis che garantisce in settori specifici di utilizzare indici diversi da quelli Istat per individuare le variazioni di prezzo.
Ci piace anche che lo schema di decreto correttivo vada a estendere l’applicazione della disciplina generale in materia di anticipazione del prezzo e di garanzia definitiva ai settori speciali. Riteniamo tuttavia che nella norma che incide sull’articolo 141 del Codice, dove si richiamano le normative di parte generale, il richiamo risulti forse con questo schema di decreto correttivo un po eccessivo.
Faccio riferimento alla materia del collaudo e le garanzie provvisorie, che forse sarebbe meglio lasciare alla disciplina delle stazioni appaltanti, perché conoscono meglio il mercato e riuscirebbero più a trovare dei punti di equilibrio migliori.

CORRETTIVO APPALTI, CHIEDIAMO MODIFICHE SU APPLICAZIONE SUBAPPALTO

Con riguardo invece a le modifiche che chiediamo sugli istituti più di carattere generale, troverete modifiche in materia di revisione prezzi, anticipazione subappalti, criteri di aggiudicazione. Qui faccio solo un punto, abbiamo richiesto una modifica per chiarire meglio l’applicazione del subappalto in materia di forniture, perché nell’istituto la formulazione è scritta e pensata secondo noi per l’applicazione agevole”.
www.anie.it