Confermato Massimo Melega alla presidenza dell’associazione dei manager industriali di Bologna, Ferrara e Ravenna. Tra le priorità del nuovo mandato per il triennio 2026 – 2028, un laboratorio per sperimentare tecnologie innovative a supporto della sicurezza sul lavoro
Rafforzare il ruolo dei manager nello sviluppo del territorio, consolidare il dialogo con imprese e istituzioni e proseguire i progetti avviati sulla sicurezza del lavoro e sull’innovazione. Sono queste le linee guida del nuovo mandato di Massimo Melega, confermato all’unanimità presidente di Federmanager Bologna-Ferrara-Ravenna fino al 2028 nel corso della prima convocazione del nuovo Consiglio direttivo.
Ingegnere meccanico, 69 anni, gran parte dei quali trascorsi all’interno di aziende manifatturiere, è iscritto a Federmanager dal 1997. Nella guida della quarta associazione territoriale d’Italia – con oltre 3.100 manager rappresentati tra Bologna, Ferrara e Ravenna – Melega verrà affiancato da Andrea Molza, Vicepresidente vicario, Anna Mattioli, Vicepresidente, Giovanni Rossato, Vicepresidente per Ravenna, Andrea Barbieri, Vicepresidente per Ferrara, Paolo Fanti, Tesoriere, Gianluca Guidi Alvisi, Segretario, oltre che dal Consiglio Direttivo e da tutto lo staff di Federmanager Bologna – Ferrara – Ravenna.
“Ringrazio il Consiglio Direttivo per la fiducia accordatami con questa riconferma – ha dichiarato Massimo Melega -. Continueremo a lavorare per rafforzare il ruolo di Federmanager Bologna – Ferrara – Ravenna come punto di riferimento per i manager del territorio, ampliando la nostra base associativa e sviluppando un dialogo sempre più stretto con il sistema delle imprese, con le associazioni datoriali e dei lavoratori e con le Istituzioni regionali.”
“In uno scenario economico caratterizzato da trasformazioni profonde, dall’innovazione tecnologica alla transizione sostenibile, fino all’evoluzione delle competenze, i manager possono offrire un contributo determinante alla competitività delle aziende e alla crescita del territorio. Per questo, insieme a CIDA, la Confederazione italiana dei dirigenti e delle alte professionalità della quale Federmanager è primaria Confederata, daremo ulteriore impulso al confronto con gli stakeholders locali e nazionali, mettendo a disposizione competenze, esperienza e capacità progettuale al servizio dello sviluppo economico e sociale.”
Sicurezza sul lavoro: un progetto innovativo per il territorio
Tra le priorità che Federmanager Bologna – Ferrara – Ravenna intende continuare a sviluppare nel nuovo mandato figura la promozione della cultura della sicurezza e dell’igiene del lavoro, individuata come uno dei temi strategici per la competitività delle imprese e la tutela delle persone. In questo ambito, l’associazione ha assunto un ruolo di apripista promuovendo la realizzazione di una Safety Tech Sandbox regionale, un ambiente regolatorio protetto che consentirà alle imprese manifatturiere, in particolare alle piccole e medie aziende, di sperimentare tecnologie innovative – quali quelle ad esempio basate sull’AI – per la prevenzione degli infortuni e la sicurezza nei luoghi di lavoro, senza incorrere nei rischi di sanzioni. Il progetto ha già raccolto l’interesse e il sostegno di Regione Emilia-Romagna, Confindustria, Organizzazioni sindacali, Università di Bologna, AIAS, Fondazione Bruno Kessler, TÜV SÜD e di altri qualificati partner istituzionali e scientifici.
Al centro le buone pratiche delle aziende
Parallelamente, Federmanager Bologna-Ferrara-Ravenna promuove un percorso di valorizzazione delle buone pratiche aziendali e di modelli organizzativi efficaci attraverso workshop organizzati nelle imprese del territorio. I risultati del percorso confluiranno in un evento istituzionale di ampia risonanza, favorendo il dialogo tra imprese, istituzioni e parti sociali.
Iscritti e sedi
Federmanager Bologna – Ferrara – Ravenna è per numero di iscritti la quarta sede territoriale su 55 federate in Federmanager, organizzazione costituita nel 1945 che rappresenta e tutela in Italia i manager in servizio e in pensione delle imprese produttrici di beni e di servizi. Gli associati sono dirigenti, quadri apicali, alte professionalità in servizio e in pensione di piccole, medie e grandi imprese che operano in tutti i settori dell’industria privata e a partecipazione statale, compresi gli enti pubblici economici, nonché nelle attività ausiliarie e complementari dell’industria.
All’associazione dei dirigenti delle tre province, che cura aspetti contrattuali, istituzionali, sociali, professionali e culturali, aderiscono oltre 3.100 iscritti. Due le strutture operative, una a Bologna e una a Ferrara, oltre al presidio su Ravenna, alle quali gli associati possono rivolgersi senza alcuna distinzione per ricevere assistenza di carattere sindacale, previdenziale, legale e fiscale, oltre a politiche attive e formazione.
Il Consiglio Direttivo
E’ formato da 20 membri, espressione dei tre territori di Bologna, Ferrara e Ravenna: Andrea Barbieri, Paolo Bassi, Gianpaolo Bastia, Donatella Bezzi, Franco Boccia, Stefano Bronzini, Sara Cirone, Alessandro Costa, Paolo Fanti, Nicola Gallazzi, Valentina Giorgi, Fabrizio Lorenzetti, Anna Mattioli, Rita Melcarne, Massimo Melega, Andrea Molza, Alberto Montanari, Roberto Pettinari, Giovanni Rossato, Paolo Venturi.
Il Collegio dei Probiviri
Membri effettivi: Sergio Consolini, Carla Ortolani, Umberto Tarozzi. Supplente: Alberto Raimondi.
Il Collegio dei Revisori dei Conti
Membri effettivi: Eliana Grossi, Annarita Succi, Massimiliano Tolone. Membro supplente Danilo Ghetti.