Roma - Flop di Capodanno in Arera. Bocciato 3 a 2 – in assemblea straordinaria convocata il 30 dicembre – l’accordo che avrebbe portato ad assunzioni di nuovi dirigenti e super buonuscite con aumenti che sarebbero potuti arrivare – secondo alcuni sindacalisti interni – fino ad oltre centomila euro a testa.
Da quanto apprende AGEEI i componenti del collegio Clara Poletti (in quota Pd), Andrea Guerrini (in quota M5S) e Gianni Castelli (in quota Lega) hanno votato contro al presidente Stefano Besseghini.
BLITZ SI TRASFORMA IN FLOP. GUERRINI, POLETTI E CASTELLI VOTANO CONTRO PRESIDENTE BESSEGHINI
Blitz di fine anno – ad uffici quasi vuoti – trasformato in un flop quindi. Dopo che la Cgil aveva annunciato – dopo numerose missive – che avrebbe fatto ricorso alla Corte dei Conti per un presunto danno all’erario e dopo che alcuni dipendenti interni (nell’accordo di avrebbero rimesso i più giovani) erano pronti a fare ricorso al Tar.
Tanto che il Partito Democratico aveva presentato un’interrogazione parlamentare per chiedere spiegazioni a Pichetto Fratin e Adolfo Urso su quanto stesse accadendo all’interno dell’Autorità finanziata con le bollette degli italiani.
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