Blitz di Capodanno in Arera per le assunzioni di nuovi dirigenti e le super buonuscite con aumenti che possono arrivare fino ad oltre centomila euro. Tutto con il placet del Partito Democratico e del Movimento Cinque Stelle.
PD E M5S CONTRO EQUIPARAZIONE STIPENDI NON ELETTI MA POI DANNO IL PLACET A PREBENDE E LIBERE ASSUNZIONI IN ARERA
Se da una parte il Partito Democratico e il Movimento Cinque stelle hanno alzato gli indici conto il premier Giorgia Meloni per l’emendamento che prevedeva l’equiparazione dello stipendio per i membri del governo non eletti a quello dei colleghi eletti, ora sembra diano il placet per far passare un accordo che premia i dipendenti più anziani sulle spalle di quelli più giovani.
Sempre a quanto si apprende ci sarebbe stato il placet delle opposizioni. Clara Poletti nominata nel Collegio di Arera su indicazione del Pd e Andrea Guerrini indicato invece dal Movimento Cinque Stelle avrebbero appoggiato la proposta. Come già riportato da AGEEI i loro assistenti o ex assistenti beneficerebbero della norma.
DOPO DIVERSI TENTATIVI, LA DATA SCELTA E’ TRA NATALE E CAPODANNO: IL 27 DICEMBRE
Da quanto apprende AGEEI, – dopo il tentativo di far passare l’accordo “parzialmente sindacale” che dà via libera a prebende e libere assunzioni di dirigenti previsto inizialmente per il 17 dicembre, poi anticipato al 3 dicembre e poi spostato nuovamente al 17 dicembre – si sarebbe deciso in Arera di non turbare gli animi il giorno prima dello scambio di auguri interni tra i dipendenti in vista delle festività natalizie e di spostare il via libera definitivo all’accordo nei giorni tra Natale e Capodanno: il 27 dicembre.
DIPENDENTI PRONTI A RICORSO AL TAR ED ESPOSTO CORTE DEI CONTI. CGIL: DANNO ERARIALE
Soprattutto a fronte del fatto che una parte di dipendenti sarebbe pronta a fare ricorso al Tar e un altra parte a fare un esposto alla Corte dei Conti. Mentre la Cgil è già sul piede di guerra e ha scritto pochi giorni fa al Collegio dei Revisori dei Conti mettendo nero su bianco come “non sia un esempio di buona amministrazione” e palesando “un danno erariale”.
E’ iniziato dunque il conto alla rovescia per il semaforo verde per l’accordo che prevede le maxi buonuscite, la copertura sanitaria per i non dipendenti e l’assunzione di nuovi dirigenti senza concorso. Tutto ciò a cavallo di Natale e Capodanno con la politica meno attenta e le gambe sotto i tavoli delle festività.
Sempre a quanto si apprende però ci sarebbe stato il placet delle opposizioni. Clara Poletti nominata nel Collegio di Arera su indicazione del Pd e Andrea Guerrini indicato invece dal Movimento Cinque Stelle hanno appoggiato tale proposta considerando anche che come riportato da questo sito i loro assistenti o ex assistenti beneficerebbero della norma.
LE DOMANDE AD ARERA, CHE NON RISPONDE
AGEEI ha chiesto – preventivamente alla stesura dell’articolo ad ARERA – quanto segue:
– se corrisponde al vero che:
l’accordo parzialmente sindacale che prevede nuove assunzioni di dirigenti e aumenti per le buonuscite dei dipendenti con più anzianità sia stato spostato al 27 dicembre
– i consiglieri Clara Poletti (indicata dal M5S) e Andrea Guerrini (indicato dal PD) abbiano dato il loro placet a procedere
Da Arera hanno preferito non confermare e non smentire non rispondendo.
Roma - www.mef.gov.it
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