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News2 Dicembre 2024 15:50

Arera, Cgil e Falbi scrivono a Besseghini: manca trasparenza. Criticità gestionali e sui rapporti tra dipendenti. LA LETTERA

Roma - Si sta generando un vero e proprio caos in Arera a seguito dell’accordo che – da quanto si apprende, dovrebbe andare al voto nella giornata di domani che sembra prevedere nuove buonuscite per i dipendenti e polizze sanitarie per chi non è più dipendente.

Qui di seguito AGEEI pubblica la lettera inviata dalla Cgil e da Falbi al presidente Arera Stefano Besseghini (in scadenza) e al Collegio, in formato PDF e a seguire in formato testuale:

ARERA, LETTERA CGIL A BESSEGHINI E AL COLLEGIO

Illustre Presidente, illustri Componenti del Collegio,
le scriventi OO.SS. desiderano richiamare, con la presente, la Loro attenzione sulla modalità di svolgimento delle trattative negoziali formalmente concluse il 20 novembre u.s. con la nota ipotesi di accordo.

In primo luogo, corre l’obbligo di dover rilevare l’inopportunità di fondere in un accordo unico temi di natura e pesi specifici diversi, con la sottesa finalità di rendere compensabili grandezze che non sono tra loro fungibili o scambiabili.

SULLO STESSO PIANO LA RIFORMA DELLE CARRIERE E TRATTAMENTO ECONOMICO PERSONALE

Pure a fronte della ferma contrarietà espressa dalle scriventi al tavolo negoziale, sono stati posti sullo stesso piano la riforma delle carriere, di chiara valenza strategica, e l’allineamento (peraltro acritico) del trattamento economico complessivo del personale (e degli istituti correlati) alle corrispondenti disposizioni vigenti in AGCM.

SVOLGIMENTO NEGOZIAZIONE NON TRASPARENTE

Al pari delle premesse, anche lo svolgimento della negoziazione non può dirsi sia stato improntato alla trasparenza: delle riunioni svoltesi nei mesi di ottobre e novembre e dedicate alla negoziazione dei temi di cui alla citata ipotesi di accordo non è stata tenuta puntuale verbalizzazione e solo in occasione della seduta del 20 novembre, la Delegazione ha prodotto il documento di cui sopra, dichiarandolo “non trattabile”. La conclusione anticipata della negoziazione – rispetto al termine inizialmente concordato del 30 novembre – sarebbe potuta apparire anche solo “meramente immotivata”, se non si fosse registrata l’immediata sottoscrizione dell’ipotesi di accordo ad opera delle altre due sigle sindacali.

RISPETTARE PREROGATIVE PROPRIE DI TUTTE LE OO.SS. E DI TUTTI I DIPENDENTI

Si ritiene di dover sottolineare che l’accordo che reca il nuovo ordinamento delle carriere del personale di ARERA, giungendo nella fase conclusiva della Consiliatura, avrebbe meritato di nascere secondo ben altre modalità, se non altro nel rispetto delle prerogative proprie di tutte le OO.SS., anche di quelle rappresentative di minoranze relative dei dipendenti.

CRITICITA SU LEGITTIMITA GESTIONALE E SU RAPPORTI TRA I DIPENDENTI

Entrando, invece, nel merito del contenuto degli accordi, riguardo al quale ognuna delle scriventi Organizzazioni si riserva di precisare la specifica posizione, si rilevano sin da subito delle forti criticità sia sul tema della legittimità gestionale, sia dal punto di vista dell’opportunità politica nel contesto dei rapporti tra dipendenti, criticità che auspicheremmo poter illustrare nell’occasione che Codesto Collegio vorrà offrire.

Distinti saluti RSA FALBI ARERA e RSA FISAC CGIL ARERA

www.ageei.eu

www.cisl.it

www.arera.it

www.cgil.it

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