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News16 Settembre 2025 15:59

Nucleare, Sogin, batterie in centrale nucleare Latina: concessione da 550 mln, prelazione a impresa che ha assunto ex dirigente Colosi

Roma - Nucleare, Sogin, batterie in centrale nucleare Latina: concessione da 550 mln, prelazione a impresa che ha assunto ex dirigente Colosi

CONCESSIONE DA OLTRE MEZZO MILIARDO DI EURO: AL CENTRO L’IMPRESA CHE ASSUNTO L’EX FEDERICO COLOSI

La SOGIN, società pubblica per statuto e legge preposta allo smantellamento delle centrali nucleari, si è legata all’impresa ABSOLUTE ENERGY SpA per la concessione dei servizi di progettazione, realizzazione, manutenzione e gestione di sistemi di accumulo di energia a batteria (BESS) da realizzarsi presso l’area dell’impianto “Cirene” dell’ex Centrale di Latina. Il valore della concessione è pari a euro 554.600.706,00 per una durata fissata in 22 anni dalla data della sottoscrizione della convenzione tra le parti.

La Absolute Energy, soggetto promotore della plurimilionaria iniziativa, è un produttore indipendente di energia, che in particolare si occupa di produzione e stoccaggio da fonti rinnovabili. E’ quanto viene riportato sul sito della stessa azienda, da cui risulta anche altro. Sfogliando la rosa del management team, infatti, si legge che il responsabile dell’ufficio affari istituzionali e comunicazione è Federico Colosi, che in Sogin ha lavorato come direttore della comunicazione dal 2014 al 2022, quando il consiglio di amministrazione del tempo decise di interrompere il rapporto con il dirigente a seguito delle irregolarità emerse in seno alle note verifiche esterne e interne condotte sugli appalti del deposito nazionale scorie radioattive per il periodo 2010-2020.

APPENA 10 GIORNI LAVORATIVI DALLA PROPOSTA DI ABSOLUTE ALL’AVVISO PUBBLICO DI SOGIN 

E’ stata proprio la Absolute Energy S.p.A. a proporre l’intervento (che si colloca all’infuori del ‘decommissioning’) presso il sito nucleare di Latina, promuovendo con la Sogin l’instaurazione di un rapporto di partenariato pubblico privato.

La proposta dell’impresa è arrivata al protocollo della Sogin in data 20 marzo 2025.

Da quel momento sono trascorsi appena 10 giorni lavorativi e l’iter istruttorio per l’avvio della procedura di affidamento in concessione era già pronto, con accreditamento tecnico e amministrativo dell’iniziativa sottoposta dal promotore e ricorso alla consultazione di mercato voluta dalla legge per questi casi: il 3 aprile 2025, infatti, l’A.D. Gian Luca Artizzu ha sottoscritto l’Avviso pubblico finalizzato a individuare e selezionare proposte da parte di operatori economici per il medesimo intervento promosso dalla Absolute Energy SpA, assegnando un termine di due mesi (il minimo previsto dal Codice degli appalti).

A.D. ARTIZZU SI È NOMINATO RESPONSABILE UNICO DI PROGETTO PER L’ITER DI VALUTAZIONE

Per i casi come questo, il Codice impone alle amministrazioni la preliminare verifica dell’interesse pubblico della proposta ricevuta e della relativa coerenza con la propria programmazione delle esigenze da soddisfare con forme di partenariato pubblico privato. Successivamente, le amministrazioni devono dare notizia sul proprio sito della proposta e assegnare, ad altri operatori economici eventualmente interessati, un termine non inferiore a 60 gg per la presentazione di proposte relative allo stesso intervento. L’amministrazione nomina un responsabile unico del progetto (RUP) che procede a selezionare e comparare le proposte.

Come indicato alla pagina 4 dell’Avviso pubblico di consultazione del mercato, per la Sogin amministrata dall’A.D. Gian Luca Artizzu, il RUP (responsabile unico di progetto) è stato lo stesso Gian Luca Artizzu. Dunque, non a uno dei dirigenti o funzionari delle strutture aziendali, ma proprio a quest’ultimo (cagliaritano, classe ’67, una laurea in scienze politiche, dal 2020 in Sogin con il ruolo di direttore del personale) spettava il processo valutativo e decisionale relativo alle proposte per l’intervento sui sistemi di accumulo di energia a batteria.

Per inciso, un accentramento di ruoli, funzioni e responsabilità politiche, amministrative, tecniche e gestionali che quasi riporta alla mente esperienze iconiche del passato, come quella risalente al mandato del sindaco di Roma Ernesto Nathan.

E’ stato proprio Artizzu a sottoscrivere le risposte della Sogin alle richieste di chiarimenti, come l’atto del 19 maggio scorso con cui non ha concesso la proroga dei termini per presentare proposte come invece richiesto da un’azienda diversa dalla Absolute.

E il 12 giugno 2025, non essendo pervenute ulteriori proposte, è stata disposta la chiusura della procedura di valutazione, sotto la responsabilità diretta dell’A.D. Artizzu, in favore dell’unica proposta tecnica pervenuta dall’operatore economico Absolute Energy S.p.A..

Il 27 agosto 2025 l’A.D. Gian Luca Artizzu ha sottoscritto la determina di approvazione e dichiarazione di pubblico interesse del Progetto di Fattibilità Tecnico Economica presentato dalla Absolute.

Il Codice prevede che. all’esito dell’approvazione, l’amministrazione debba mettere a gara il progetto di fattibilità tecnica ed economica insieme con gli altri elaborati della proposta selezionata. Detto, fatto: il 27 agosto è stata adottata anche la determina a contrarre, a doppia firma dell’A.D. Artizzu e dell’ingegnere Luca Savino, quest’ultimo subentrato a Fabrizio Scolamacchia nella responsabilità dell’ufficio appalti dopo aver operato per anni presso la Centrale di Sessa Aurunca (come il suo predecessore) e giusto quella di Latina.

ALLA ABSOLUTE ENERGY S.P.A. IL DIRITTO DI PRELAZIONE, CHE LE FARÀ INCASSARE 5 MILIONI DI EURO ANCHE SE NON LA ESERCITERÀ

Per la Absolute Energy S.p.A. è previsto il diritto di prelazione.

Le spese sostenute per la predisposizione della proposta da parte della Absolute ammontano a circa 5 milioni di euro, per l’esattezza 4.830.000,00. Il valore dell’investimento, da intendersi quale importo stimato degli interventi oggetto della concessione comprensivo degli oneri di progettazione e delle somme a disposizione, ammonta ad euro 198.265.279,20 più iva.

Il Codice prevede che se il promotore/proponente (in questo caso, la Absolute) alla fine non risulta aggiudicatario, può esercitare, entro quindici giorni dalla comunicazione dell’aggiudicazione, il diritto di prelazione e divenire aggiudicatario se dichiara di impegnarsi ad adempiere alle obbligazioni contrattuali alle medesime condizioni offerte dall’aggiudicatario. Se non esercita la prelazione, ha comunque diritto al pagamento, a carico dell’aggiudicatario, dell’importo delle spese per la predisposizione della proposta, comprensive anche dei diritti sulle opere dell’ingegno.

COLOSI MESSO ALLA PORTA NEL 2022 DA FONTANI, ARTIZZU CACCIA QUEST’ULTIMO DUE ANNI DOPO E POI SI LEGA ALLA ABSOLUTE

RUOLO FEDERICO COLOSI, EX SOGIN, IN ABSOLUTE ENERGY

RUOLO FEDERICO COLOSI, EX SOGIN, IN ABSOLUTE ENERGY

In una sequenza storica che lascia adito a retropensieri dai quali comunque AGEEI si distacca per dedicarsi agli oneri di cronaca, Federico Colosi fu messo alla porta nel 2022 dall’A.D. Emanuele Fontani che sarà poi cacciato dalla gestione Artizzu, che un anno dopo si è legata alla Absolute di Colosi.

Come detto, Colosi è il responsabile dell’ufficio affari istituzionali e comunicazione della Absolute Energy S.p.A.. Si tratta di un ex collega dell’A.D. Gian Luca Artizzu, avendo militato nella Sogin fino al 25 febbraio 2022, data della cessazione del rapporto di lavoro che lo legava all’azienda statale del decommissioning nucleare.

In quel momento l’A.D. della Sogin era guidato da Fontani, il dirigente interno che, come noto al pubblico, poco più di un anno fa è stato messo alla porta dall’attuale CdA guidato da Artizzu per poi essere reintegrato dal Tribunale del Lavoro con una recente ordinanza che ne ha annullato il licenziamento in quanto giudicato come illegittimo e ritorsivo.

Il benservito a Colosi fu deciso dal Consiglio di amministrazione di allora a seguito delle irregolarità sui contratti della comunicazione del deposito nazionale scorie nucleari che furono accertate da operatori esterni, da un team interno di verifiche, da GDF e ANAC. Il Giudice del lavoro cui pure Colosi si rivolse gli ha riconosciuto un ristoro economico, lasciando impregiudicati i vizi di regolarità e legittimità dei contratti e osservando la non tempestività della azione disciplinare trattandosi di vicende risalenti nel tempo.

Emanuele Fontani è peraltro tra i dipendenti che all’ANAC hanno denunciato Artizzu e Belinda Sepe (oggi capo del personale) per ritorsioni.

La Sogin è la Società deputata al decommissioning Nucleare partecipata dal Mef di Giancarlo Giorgetti e vigilata dal Mase di Gilberto Pichetto Fratin.

Qui di seguito AGEEI pubblica la determina di approvazione, l’Avviso proposte, i chiarimenti e infine la decisione di contrarre.

00_BESS_Determina approvazione PFTE BESS_PPP_

Avviso Proposte Art. 193_comma 4_DLgs 36-2023.doc (1) 03.

Chiarimenti #3 (1) 01_C0271S25_BESS_

Decisione di Contrarre

www.ageei.eu

www.sogin.it

www.mef.gov.it

www.mase.gov.it

CONTINUA

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