Roma - Trasporto aereo: Roma Urbe hub della mobilità regionale, partono i primi voli. INTERVENTI E VIDEO: Salvini, Di Palma, Trombetti, Giulivi, Gostner, Pascale
(AGEEI/Aerospazionews) – Entro la fine di quest’anno partiranno dall’aeroporto di Roma Urbe i primi collegamenti aerei regionali. E’ quanto si è appreso stamani in occasione dell’inaugurazione del nuovo terminal dello storico scalo romano e della presentazione delle prime tratte della Regional Air Mobility (RAM), il progetto in fase di sviluppo da parte dell’Ente Nazionale per l’Aviazione Civile (ENAC) e della società in house Enac Servizi. Velivoli passeggeri, con una capienza tra 9 e 19 posti, collegheranno l’Urbe con una rete di aeroporti minori come Pescara, Fano, Elba e Tortolì-Arbatax. Sarà anche attivato un volo in elicottero con Roma Fiumicino. Le prime compagnie sinora candidate ad avviare le tratte sono SkyAlps, per i collegamenti con velivoli ad ala fissa, AvioItaliana con elicotteri e Altair (gruppo Tecnam).
“Moderno, funzionale e integrato, il nuovo terminal dell’aeroporto di Roma Urbe è il paradigma di un city airport”, spiegano fonti dell’ENAC, “nel quale mobilità aerea, sicurezza, accessibilità e accoglienza si integrano con servizi e funzioni di interesse collettivo. Roma Urbe interpreta una visione innovativa di uno scalo concepito come spazio aperto al territorio, capace di dialogare con le comunità locali e di valorizzarne le vocazioni economiche, sociali e ambientali”.
Hanno partecipato alla cerimonia numerose autorità religiose, civili e militari, tra cui il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini, il sottosegretario all’Ambiente e alla Sicurezza Energetica, Claudio Barbaro, il presidente della IX Commissione Trasporti della Camera, Salvatore Deidda, il presidente dell’VIII Commissione Ambiente, Mauro Rotelli, il presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca, il presidente dell’ENAC, Pierluigi Di Palma, e l’amministratore unico di Enac Servizi, Marco Trombetti.
Il progetto RAM intende promuovere una mobilità a corto raggio integrata con gli altri sistemi di trasporto. L’obiettivo è realizzare una rete nazionale flessibile e capillare, capace di migliorare la connessione tra territori e ampliare l’accessibilità alla mobilità, al servizio anche delle nuove esigenze sociali, con utilizzo di vettori pet friendly. In questa visione, il nuovo concept di terminal RAM evolve da semplice infrastruttura di transito a porta d’accesso ai territori, favorendo nuovi scenari di intermodalità aria-aria. Primo esempio della rete è proprio l’aeroporto di Roma Urbe, destinato a diventare l’hub del network dei collegamenti a corto raggio, anche con operatività notturna grazie alla pista illuminata e nuove rotte integrate elicottero-aereo.
AGEEI/Aerospazionews pubblica uno Speciale sull’inaugurazione del nuovo terminal dell’aeroporto di Roma Urbe e sulla presentazione delle prime tratte della Regional Air Mobility (RAM) con i seguenti video e interviste:
