Trasporto aereo: Enac Servizi, mobilità regionale al via. Trombetti: “primi voli tra pochi mesi”. VIDEOINTERVISTA
(AGEEI/Aerospazionews) – Entro pochi mesi decollerà la Regional Air Mobility (RAM), il progetto per attivare collegamenti con piccoli velivoli passeggeri tra l’aeroporto di Roma Urbe e una rete di scali minori regionali. Lo ha annunciato Marco Trombetti, amministratore unico di Enac Servizi, in un’intervista rilasciata stamani a AGEEI/Aerospazionews a margine della cerimonia di inaugurazione del nuovo terminal dell’aeroporto di Roma Urbe e della presentazione dei primi voli della RAM. Questo progetto è in fase di realizzazione da parte dell’Ente Nazionale per l’Aviazione Civile (ENAC) e della società in house Enac Servizi. “Stiamo lavorando e contiamo, nei prossimi mesi, di chiudere evidentemente tutte le verifiche”, ha detto Trombetti, “e poi di stipulare gli accordi con le compagnie aeree che si sono candidate, tra cui AvioItaliana, SkyAlps e Altair del gruppo Tecnam”.
Quali saranno i primi aeroporti regionali collegati con Roma Urbe?
“Stiamo definendo, naturalmente insieme ad ENAC, tutti i requisiti necessari a sviluppare la Regional Air Mobility, sia dal punto di vista infrastrutturale, che dal punto di vista dello spazio aereo. L’inaugurazione del terminal di Roma Urbe segna l’avvio della possibilità di effettuare questo tipo di collegamenti su aeroporti che evidentemente andranno adeguati ad accogliere questi voli di linea. Il primo è l’aeroporto dell’Urbe, ma a seguire stiamo concludendo i lavori per il prolungamento e la pavimentazione della pista sull’aeroporto di Capua”.
E poi quali altri aeroporti saranno coinvolti?
“A seguire, interverremo sull’aeroporto di Rieti, poi Siena e poi Bresso, che evidentemente non vedrà un collegamento commerciale, ma sarà utilizzato prevalentemente per attività legate alla Advanced Air Mobility e quindi a droni utilizzati per la logistica, la farmaceutica e il trasporto medicale. Anche a Fano è prevista la pavimentazione della pista e così via. Stiamo ragionando anche con aeroporti che non sono nella rete gestita direttamente da Enac Servizi come Tortolì, in Sardegna, che è uno dei collegamenti che prevediamo di attivare. Tra i primi, analogamente pensiamo a breve di inaugurare anche i collegamenti con l’Adriatico con l’aeroporto di Fano”.
Il progetto è molto ambizioso: quando prevede che potrebbe essere disponibile una rete a livello nazionale?
“E’ un percorso che vedrà gli aeroporti adeguati gradualmente a questo tipo di attività commerciale. Conto che, già nel prossimo anno, potremmo avere una rete abbastanza consolidata. E’ chiaro che è necessario un rapporto e un confronto col territorio, perché possa evidentemente essere condivisa una serie di scelte. Quindi penso che, nel giro di 2-3 anni, questa rete potrà diffondersi in maniera molto più capillare in ambito nazionale”.