Trasporto aereo: Altair diventerà una compagnia. Pascale (Tecnam): “useremo il nostro velivolo P2012”. VIDEO
(AGEEI/Aerospazionews) – Altair, società di manutenzione aeronautica del gruppo Tecnam di Capua (Caserta), potrebbe diventare una compagnia aerea per i collegamenti regionali. Lo ha annunciato Paolo Pascale, amministratore delegato di Tecnam, in occasione della cerimonia di inaugurazione oggi del nuovo terminal dell’aeroporto di Roma Urbe e della presentazione dei primi collegamenti aerei della Regional Air Mobility (RAM), progetto in fase di realizzazione da parte dell’Ente Nazionale per l’Aviazione Civile (ENAC) e della società in house Enac Servizi. All’evento, hanno partecipato anche il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini, il presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca, e il presidente dell’ENAC, Pierluigi Di Palma. “Altair è uno spin-off di Tecnam e si occupa principalmente di servizi e di manutenzione a 360 gradi”, ha spiegato Pascale. “Tra i suoi obiettivi, c’è quello di partire con una compagnia aerea. Al momento, già opera con un elicottero e opererà, se ci sarà consentito, anche con i nostri velivoli P2012 Traveller”.
“Enac Servizi sta completando una meravigliosa pista in asfalto da 1.400 metri nell’aeroporto di Capua”, ha aggiunto il CEO di Tecnam, “e a breve avremo anche parcheggi, hangar ed un terminal. Tutto questo darà nuova vita allo scalo di Capua, da dove decolleranno tantissimi aeroplani, ma anche nuove idee, nuove imprese, nuova occupazione. Dal mio punto di vista, Capua sarà uno scalo, un punto di riferimento, per l’aviazione generale europea nel Sud Italia. E chiaramente sarà un punto di riferimento fondamentale per la Regione Campania”.
“Il P2012 è il nostro velivolo di punta”, ha sottolineato Pascale, “che è stato disegnato, progettato e realizzato proprio per soddisfare le esigenze del trasporto regionale, quindi il trasporto come quello che si intende fare in Italia. Questo aeroplano viene esportato in tutto il mondo, ad esempio in Europa, Stati Uniti, Alaska, tutto il Sud America, le isole dei Caraibi, Australia e Nuova Zelanda. Quindi Tecnam è pronta per fare la sua parte per quanto riguarda la Regional Air Mobility italiana. Possiamo dire che abbiamo la rete aeroportuale, abbiamo le infrastrutture, abbiamo le competenze, abbiamo gli aeroplani e abbiamo una visione comune. Quindi adesso dobbiamo lavorare insieme e cercare di sviluppare e far decollare velocemente questo progetto”, ha concluso Pascale, “che, sono sicuro, costituirà un grande successo per il Paese Italia”.