Trasporto aereo: in elicottero tra Fiumicino e Urbe. Giulivi (Elitaliana): “presto altri collegamenti”. VIDEO
(AGEEI/Aerospazionews) – Partiranno presto i collegamenti diretti in elicottero tra gli aeroporti romani di Fiumicino e dell’Urbe. Lo ha annunciato Alessandro Giulivi, amministratore delegato della compagnia elicotteristica Elitaliana, intervenendo stamani alla cerimonia di inaugurazione del nuovo terminal dell’aeroporto di Roma Urbe e della presentazione dei primi collegamenti aerei della Regional Air Mobility (RAM), progetto in fase di realizzazione da parte dell’Ente Nazionale per l’Aviazione Civile (ENAC) e della società in house Enac Servizi. All’evento, hanno partecipato anche il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini, il presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca, e il presidente dell’ENAC, Pierluigi Di Palma. “Grazie alla collaborazione con Aeroporti di Roma, ENAC, Enac Servizi ed ENAV”, ha precisato Giulivi, “il servizio Fiumicino-Urbe prenderà il via con un elicottero Leonardo AW109S, in grado di trasportare 6 passeggeri ad una velocità prossima ai 300 chilometri all’ora. Nei prossimi mesi, entrerà in servizio anche un elicottero AW139, capace di trasportare fino a 13 passeggeri, accompagnando così la crescita del progetto”.
“Ma questo è soltanto un inizio”, ha aggiunto il CEO di Elitaliana. “La nostra visione è di una vera e propria rete di mobilità aerea integrata, capace di collegare Fiumicino, Roma Urbe, il porto di Civitavecchia, le Isole Pontine, l’Arcipelago campano, l’Arcipelago toscano e numerose altre destinazioni nazionali. Non stiamo semplicemente collegando due aeroporti, stiamo costruendo una rete capace di unire persone, territori, opportunità, contribuendo a realizzare un modello di mobilità destinato a diventare un punto di riferimento per l’Italia e per l’intera Europa. L’innovazione è un valore soltanto quando procede insieme alla sicurezza, alla professionalità, alla competenza. E sono questi i principi che guidano ogni giorno il lavoro dei nostri equipaggi e di tutte le persone che rendono possibile questo servizio. Le grandi opere non nascono mai dal lavoro di una sola persona, ma quando istituzioni, enti, imprese condividono una visione comune”.
“L’aeroporto di Roma Urbe è tornato ad essere un punto di riferimento per l’aviazione italiana”, ha sottolineato Giulivi. “E’ uno degli aeroporti più ricchi di storia. Novant’anni fa, da questo aeroporto e dalle acque del Tevere decollavano gli idrovolanti che rappresentavano il futuro del loro tempo. Oggi da qui decolla una nuova idea di mobilità. L’Italia è stata una delle culle dell’aviazione mondiale”, ha concluso, “e Roma Urbe ha tutte le caratteristiche per essere uno dei principali laboratori europei della mobilità aerea del futuro”.