Trasporto aereo, Fact Book 2026: “settore tornato in Europa sopra i livelli pre-Covid”. TUTTI I DATI E LE TABELLE
(AGEEI/Aerospazionews) – Il 2025 è stato un anno complessivamente positivo per il trasporto aereo, con l’Europa che, a livello aggregato, torna sopra i livelli pre-Covid. E’ quanto si legge nel Fact Book 2026, ventesima edizione del rapporto annuale sul trasporto aereo elaborato dal centro ITSM (ICCSAI Transport and Sustainable Mobility) dell’Università di Bergamo, presentato ieri a Roma in un convegno promosso dall’Ente Nazionale per l’Aviazione Civile (ENAC). I dati del documento, intitolato “La competitività del trasporto aereo in Europa”, riguardano vari aspetti di questo settore e si riferiscono a 28 Paesi europei, ossia i 24 Paesi dell’Unione Europea (Italia compresa), ai quali vanno aggiunti Regno Unito, Norvegia, Islanda e Svizzera.
“I trend registrati nel 2025 risultano piuttosto omogenei”, afferma il Fact Book 2026, “con quasi tutti i principali Paesi in crescita tra il 2% e il 5%. Tra le eccezioni si segnala il caso della Polonia che, tra i Paesi con un traffico annuo superiore a 20 milioni di passeggeri, evidenzia una crescita a doppia cifra (+14,2% rispetto al 2024) e pari al +39,9% rispetto ai livelli pre-Covid. L’Italia registra nel 2025 una crescita del 5%, superiore rispetto agli altri grandi Paesi europei e di circa un punto percentuale rispetto alla crescita aggregata europea. Confrontando i dati con il periodo pre-Covid, sebbene complessivamente i volumi risultino superiori del 4,9% rispetto al 2019, emergono ancora situazioni fortemente eterogenee. Portogallo e Italia presentano volumi superiori di oltre il 19% rispetto ai livelli pre-Covid. Positivi risultano anche i dati dei Paesi a forte vocazione turistica, quali Spagna, Grecia, Cipro e Malta, oltre alla già citata Polonia”.
“Continuano invece a registrare recuperi più lenti”, prosegue il rapporto, “i Paesi scandinavi, la Germania, la Francia e i Paesi Bassi, dove i livelli di traffico risultano ancora inferiori a quelli pre-Covid. Tra i Paesi limitrofi, merita particolare attenzione il dato della Turchia che, sebbene con un ritmo di crescita inferiore rispetto agli anni precedenti, anche nel 2025 registra un tasso superiore alla media europea (+5,8%). L’aeroporto di Istanbul ha raggiunto Londra Heathrow con 84,4 milioni di passeggeri e si prepara a diventare il principale hub di riferimento nel bacino mediterraneo, nonché uno snodo strategico tra Europa, Asia e Africa.
“La dinamica europea del settore merci aeree registra per il 2025 un aumento complessivo del +3,6%”, evidenzia il Fact Book 2026. “Il dato è simile a quello registrato per i passeggeri. A differenza del settore passeggeri, il trasporto air cargo arriva da una dinamica recente molto diversa: il 2021 è stato un anno di boom, mentre gli anni 2022 e 2023 hanno segnato un marcato calo, riportando i volumi a quelli registrati nel 2017. Al contrario, il 2024 ha registrato un rimbalzo con una crescita tendenziale attorno all’8%, che ha riportato il dato dei volumi di merce movimentata molto vicino al massimo storico registrato nel 2021. Il risultato positivo del 2025 ha portato il sistema europeo a registrare il record di movimentazioni con 19,1 milioni di tonnellate. L’Italia registra nell’anno 2025 un aumento del 2,4%, più contenuto rispetto al valore complessivo europeo (+3,6%). I maggiori incrementi”, conclude il rapporto, “si registrano in Belgio, dove i due aeroporti (Liegi e Bruxelles) crescono di oltre 240 mila tonnellate (+13,6%)”.
AGEEI/Aerospazionews pubblica la sintesi, i dati e le tabelle del Fact Book 2026, scaricabili qui:
Fact Book 2026_Executive Summary_
Fact Book 2026_Presentazione Rapporto 1_Renato Redondi (ICCSAI-ITSM)_
Fact Book 2026_Presentazione Rapporto 2_Costantino Pandolfi (ENAC)_
Fact Book 2026_Quali investimenti per non restare indietro_Stefano Paleari (ICCSAI-ITSM)_