Roma - Secondo quanto appreso da AGEEI da fonti interne agli affari societari dell’azienda, oggi si è tenuta una riunione straordinaria del CdA di Sogin in merito al piano a vita intera della commessa nucleare. Proprio negli ultimi giorni aveva destato clamore l’annuncio dell’AD Gian Luca Artizzu sull’aumento dei ritardi e dei costi introdotto dall’attuale gestione, che porterà ad un allungamento delle attività per 11 anni e a un incremento delle spese per circa 4 miliardi di euro.
Il precedente piano a vita intera risale al 2020 quando AD era Emanuele Fontani e la responsabilità dell’amministrazione finanziaria compresi i costi del personale era del dirigente Luca Cittadini.
Nel 2022 il governo Draghi, registrati i ritardi del decommissioning accumulati in un decennio contro cui puntarono il dito esponenti di tutte le forze parlamentari a cominciare da quelli dell’attuale maggioranza, decretò il commissariamento della Sogin volto all’accelerazione delle attività societarie.