Roma - Il Mase e il Mef non commentano quanto dichiarato il 12.2.2025 al Sole 24 Ore dall’AD di Sogin Gian Luca Artizzu.
SOGIN, SI ALLUNGANO I TEMPI E LE SPESE PER IL DECOMMISSIONING. COSTI INCREMENTATI DI QUASI 4 MLD
L’Ad ha annunciato un allungamento dei tempi e un aumento dei costi per il decommissioning. Un lasso temporale maggiore di 11 anni (al 2052) rispetto alle ultime stime ufficiali e spese della commessa nucleare a vita intera che si incrementano di quasi 4 miliardi di euro.
SOGIN, LE DOMANDE POSTE DA AGEEI A MEF E MASE. MA I MINISTERI NON COMMENTANO
Trattandosi di un annuncio di importante impatto sulla vita dei cittadini italiani, AGEEI ha chiesto al ministero azionista di Giancarlo Giorgetti e al ministero vigilante di Gilberto Pichetto Fratin, di sapere:
– se l’attuale mandato della Sogin, che è subentrato all’Organo Conmissiale 2022-23 che fu nominato dall’Esecutivo pro tempore per accelerare le attività societarie in ritardo da anni, abbia condiviso con il Ministro lo scenario partecipato all’opinione pubblica a mezzo intervista su quotidiano;
– quali valutazioni abbia operato il Ministro e, ove non interpellato preventivamente da Artizzu, quali formuli ora alla luce del sottodimensionamento del fattore e bene “tempo” stabilito dalla Sogin;
– quali siano i dati relativi ai risultati della Sogin dell’anno 2024 in comparazione con il passato.
SOGIN, SPESE RADDOPPIATE CON ATTUALE CDA. DA 2,8 MLD A 5,38 MLD
Alla luce di quanto dichiarato al Sole24 Ore dall’A.D. di Sogin Gian Luca Artizzu nell’intervista pubblicata lo scorso 12 febbraio, le spese future della commessa nucleare a vita intera sono da ritenersi più che raddoppiate.
A fronte di costi già sostenuti in passato per circa 5 miliardi di euro, con l’attuale mandato consiliare la somma attesa per le spese future si innalza di oltre il doppio.
In via ulteriore rispetto a quanto già riferito da AGEEI nell’articolo dedicato di ieri, si osserva infatti che ove prima dell’insediamento dell’attuale CdA la restante spesa complessiva della commessa nucleare era stimabile in circa 2,8 miliardi di euro (spesi 5 su 7,8), adesso il nuovo scenario rappresentato dall’A.D. Artizzu prevederebbe un impegno futuro pari 5,38 miliardi di euro.
TEMPI SI ALLUNGANO DI 11 ANNI E RISCHIO ULTERIORI AUMENTI PER COSTI
Non solo. Non si può escludere da tale cifra sia stimata per difetto, visto che l’A.D. Artizzu ha tirato in ballo inflazione e caro dei materiali che, per regola scolastica del mercato delle opere pubbliche, sono fattori che tendono a esplodere in corrispondenza delle lungaggini dei cantieri. E l’A.D. Artizzu ha informato che ora le tempistiche per la fine delle attività della commessa si allungheranno di 11 anni.
Si resta di conoscere da parte dell’A.D. Artizzu i dati relativi ai risultati di avanzamento e alle attività effettuate nell’anno 2024, rapportate agli anni passati.
LE DOMANDE A MEF E MASE RIMASTE SENZA RISPOSTA E COMMENTO
AGEEI – prima della stesura dell’articolo – aveva chiesto a Sogin lo stato dell’arte del commissioning e aveva chiesto venerdi 14 febbraio al Mef e al Mase quanto segue:
a fronte di quanto dichiarato il 12.2.2025 al Sole 24 Ore dall’AD di Sogin Gian Luca Artizzu, si è appreso che la società statale responsabile dello smantellamento delle ex centrali oggi accusa un aumento di ritardi e costi per il quale i tempi del fine decommissioning si allungano di 11 anni (al 2052) rispetto alle ultime stime ufficiali e le spese della commessa nucleare a vita intera si incrementano di quasi 4 miliardi di euro.
Trattandosi di un annuncio di importante impatto sulla vita dei cittadini italiani, si chiede di sapere:
– se l’attuale mandato della Sogin, che è subentrato all’Organo Conmissariale 2022-23 che fu nominato dall’Esecutivo pro tempore per accelerare le attività societarie in ritardo da anni, abbia condiviso con il Ministro lo scenario partecipato all’opinione pubblica a mezzo intervista su quotidiano;
– quali valutazioni abbia operato il Ministro e, ove non interpellato preventivamente da Artizzu, quali formuli ora alla luce del sottodimensionamento del fattore e bene “tempo” stabilito dalla Sogin;
– quali siano i dati relativi ai risultati della Sogin dell’anno 2024 in comparazione con il passato.
Nel caso in cui non dovessimo ricevere risposta entro le ore 15:30, essendo informazioni nelle Vostre immediate disponibilità, procederemo alla stesura e successiva pubblicazione degli articoli in lavorazione precisando che il ministro e il dicastero di cui è alla guida non rispondono.
