Roma - AGEEI rende noto che, a seguito della decisione maturata dall’editore, ha denunciato l’attuale amministrazione di Sogin S.p.A., il cui mandato ha preso avvio il 5 agosto 2023. A tutela del lavoro d’inchiesta svolto, della Sogin come soggetto giuridico autonomo, dei dipendenti che vi lavorano e del possibile ruolo che può avere il nucleare per lo sviluppo futuro del paese.
LE CONTESTAZIONI: INUTILI LE QUERELE BAVAGLIO PER INTERROMPERE ATTIVITA APPROFONDIMENTO
AGEEI contesta anzitutto le reiterate azioni a carattere temerario e intimidatorio, le inutili querele bavaglio e i tentativi di ogni sorta e a ogni livello perpetrati al fine di interrompere le attività di approfondimento e di inchiesta giornalistica condotte dall’Agenzia di stampa denunciante, che è organo di informazione diverso da quelli cui oggi la Sogin è legata o da rapporti negoziali di qualsivoglia forma o da contatti mediati da appaltatori e imprese che ne curano la difesa dell’immagine pubblica.
NECESSARIO ADIRE LE COMPETENTI MAGISTRATURE NELL’INTERESSE DEGLI STESSI DIPENDENTI E SOGIN
Considerati inoltre tutti i documenti e le informazioni acquisite e verificate nel tempo sul conto dell’attuale establishment aziendale, già in via di pubblicazione da alcune settimane, AGEEI ha ritenuto necessario e sentito il dovere civico di adire le competenti Magistrature anche a tutela dell’interesse pubblico perseguito dalla società del decommissioning nucleare e nell’interesse degli stessi dipendenti che ne rappresentano il vero patrimonio materiale e immateriale e che nulla hanno a che vedere con dirigenti e amministratori le cui condotte siano suscettibili di adombrare o ledere la storia e la missione dell’azienda.
È a questi ultimi che sono dirette le critiche e le censure provenienti nell’ultimo anno da diversi attori socio-istituzionali, così come del resto avvenuto nel caso dei mandati societari del passato, oggetto di attacchi cui diedero il proprio contribuito i soggetti Gian Luca Artizzu (attuale amministratore delegato) e Giuseppe Bono (sopraggiunto direttore dell’Ufficio Regolatorio).
PRESO ATTO CHE SOGIN NON E’ MAI STATA IN GRADO DI SMENTIRE O CONFUTARE NOTIZIE E DOCUMENTI, NONOSTANTE RICHIESTO, AGEEI SI E’ RIVOLTA A PROCURE E CORTE DEI CONTI
Nel prendere atto che la Società non sia mai stata in grado di smentire o confutare le notizie diffuse da AGEEI nascondendosi talora in comunicati assertivi, l’Agenzia ha dunque ritenuto non più rinviabile rivolgersi alla Procura della Repubblica e alla Corte dei Conti sulle condotte antigiuridiche della governance e delle figure che agiscano in concorso, condividendo – per le rispettive valutazioni e azioni di competenza – il materiale documentale e ogni elemento informativo nel proprio possesso.
AGEEI CONTINUERA A RACCONTARE FATTI E VICENDE SOGIN DI INTERESSE GENERALE
In disparte la lezione di stile del caso, AGEEI continuerà, pur sapendo di assurgere a voce scomoda e invisa, a raccontare e documentare al pubblico fatti e vicende di interesse generale, nella consapevolezza che l’odierno dibattito nazionale sul ritorno al nucleare necessiti che sia neutralizzata ogni possibile opacità degli enti coinvolti.