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AGEEI TV10 Marzo 2026 15:35

Iran, attacchi terroristici vs Israele passati da 3mila del 2021 ad oltre 18mila nel 2024 (+441%). Nel 2025 oltre 40mila razzi. DATI e INFOGRAFICA e VIDEOSERVIZIO

Roma - Iran, attacchi terroristici vs Israele passati da 3mila del 2021 ad oltre 18mila nel 2024 (+441%). Nel 2025 oltre 40mila razzi. DATI e INFOGRAFICA

Gli attentati da parte dei fondamentalisti sul territorio israeliano sono aumentati in tre anni del 441%, passando da 3436 del 2021 con 4mila razzi lanciati a 18.365 attacchi terroristici del 2024. Con 40.700 lanci di missili e droni dell’Iran verso Israele alla data del 2025.
Quando si parla di morti, la cifra è esatta. Meno esattezza c’è invece nel determinare i feriti e soprattutto le conseguenze sulla vita di coloro che sono stati colpiti.
IRAN- ESCALATION ATTACCHI TERRORISTICI VS ISRAELE - INFOGRAFICA

IRAN- ESCALATION ATTACCHI TERRORISTICI VS ISRAELE – INFOGRAFICA

GLI ATTENTATI VERSUS ISRAELE NEL 2021

Il 2021 in Israele è stato caratterizzato da una ripresa della violenza dopo la relativa calma dovuta al periodo della pandemia. Tensioni che sono culminate nel conflitto di maggio con Hamas (operazione denominata “Guardiano delle Mura”).
Secondo i dati del Dipartimento di Stato americano e i report dello Shin Bet, il bilancio dell’anno è il seguente:
Statistiche principali del 2021
  • Attacchi totali: Sono stati registrati circa 3.436 incidenti legati al terrorismo (un dato che include lanci di pietre, bombe Molotov e attacchi maggiori).
  • Attentati “significativi”: Sono stati compiuti 54 attentati maggiori (sparatorie, accoltellamenti, speronamenti), rispetto ai 40 del 2020.
  • Vittime: Gli attacchi hanno causato 17 morti (16 civili e 1 soldato).
  • Lancio di razzi: Durante gli 11 giorni di conflitto a maggio, sono stati lanciati circa 4.400 razzi dalla Striscia di Gaza verso Israele.

 

Tipologia di attacchi

Secondo quanto riportato da The Meir Amit Intelligence and Terrorism Information Center, la maggior parte degli atti terroristici è stata classificata come “resistenza popolare”, ovvero senza l’utilizzo di armi da fuoco. Ovvero:

  • Accoltellamenti: 30 episodi (il 56% degli attacchi significativi).
  • Sparatorie: 12 episodi (in netto aumento rispetto agli anni precedenti).
  • Speronamenti con veicoli: 8 episodi.
  • Incidenti minori: Circa 1.700 lanci di pietre e 350 lanci di bombe Molotov.
    The Meir Amit Intelligence and Terrorism Information Center
Prevenzione e sicurezza
Senza il lavoro dell’intelligence israeliana gli attacchi sarebbero stati molti di più:

Attacchi sventati: Lo Shin Bet ha dichiarato di aver impedito circa 450 attentati significativi nel corso dell’anno.

Secondo TV7 Israele News, il 2021 ha segnato anche l’inizio di una nuova tendenza di attacchi condotti da “lupi solitari” non direttamente affiliati a organizzazioni strutturate.

GLI ATTENTATI VERSUS ISRAELE NEL 2022

Il 2022 ha avuto una ulteriore impennata degli attentati verso lo stato di Israele. Ed è considerato l’anno più letale in Israele dal 2015, fino al lancio dell’operazione militare “Break the Wave”.
Secondo i dati dello Shin Bet e del Dipartimento di Stato, il bilancio dell’anno è il seguente:
Statistiche principali del 2022
  • Vittime: Gli attacchi terroristici hanno causato la morte di 31-32 persone (tra cui 21 civili israeliani, 8 membri delle forze di sicurezza e 3 stranieri).
  • Feriti: Si sono registrati 415 feriti, di cui 24 in modo grave.
  • Attacchi sventati: Lo Shin Bet ha dichiarato di aver impedito oltre 460 attentati significativi, tra cui centinaia di sparatorie e decine di attacchi con esplosivi o tentativi di rapimento.
Tipologia e numero di incidenti

Oltre ai grandi attentati, il territorio ha subito migliaia di episodi di violenza “popolare”:

  • Lancio di pietre: Circa 3.000 incidenti (oltre 7.500 secondo i dati IDF che includono gli scontri durante le operazioni militari).
  • Bombe Molotov: Circa 513 episodi (1.286 secondo l’IDF).
  • Sparatorie: 305 attacchi, un dato triplicato rispetto ai 91 del 2021.
  • Lancio di razzi/mortai: Circa 959 vettori lanciati verso Israele.
Eventi più gravi della “Ondata di Terrore”
Secondo i dati pubblicati da Combating Terrorism, Center at West Point, la primavera del 2022 è stata particolarmente sanguinosa con una serie di attacchi in rapida successione:
  1. Beersheba (22 marzo): Un attacco combinato (investimento e accoltellamento) ha causato 4 morti.
  2. Hadera (27 marzo): Una sparatoria condotta da militanti legati all’ISIS ha ucciso 2 agenti di polizia.
  3. Bnei Brak (29 marzo): Un uomo armato ha ucciso 5 persone in un quartiere alla periferia di Tel Aviv.
  4. Tel Aviv (7 aprile): Un attentatore ha aperto il fuoco in un bar affollato di via Dizengoff, uccidendo 3 civili.
  5. Elad (5 maggio): Due assalitori armati di asce hanno ucciso 3 persone in un parco cittadino.
Una escalation che ha spinto – stando ai report del Dipartimento di stato Usa sul terrorismo – le autorità israeliane a intensificare drasticamente le operazioni antiterrorismo in Cisgiordania. Migliaia gli arresti eseguiti nel tentativo di stabilizzare la situazione prima del deterioramento avvenuto poi nel 2023.

GLI ATTENTATI VERSUS ISRAELE NEL 2023

Il 2023 viene segnato da un ulteriore passo in avanti verso il terrorismo. Ed è considerato dagli 007 israeliani l’anno più drammatico per la sicurezza di Israele. A partire dall’attacco di Hamas del 7 ottobre. Secondo i dati dello Shin Bet (l’agenzia per la sicurezza interna) e di istituti di analisi come l’INSS, l’Istituto di Studi sulla Sicurezza Nazionale di Israele, il numero complessivo di attacchi terroristici ha subito un’impennata senza precedenti.
Statistiche chiave del 2023
      • Attacchi totali: Sono stati registrati 3.436 attacchi terroristici. Questo dato include diverse tipologie di violenza, come il lancio di pietre e bombe Molotov, ma è cresciuto esponenzialmente rispetto agli anni precedenti.
      • Attacchi “significativi”: In Cisgiordania e a Gerusalemme sono stati compiuti 414 attentati maggiori (sparatorie, accoltellamenti, speronamenti e ordigni esplosivi).
      • Lancio di razzi: Tra il 7 ottobre e la fine di dicembre 2023, sono stati lanciati circa 12.000 razzi verso il territorio israeliano. Solo nella prima fase dell’attacco del 7 ottobre, il numero di razzi è stato stimato tra i 2.500 e i 5.000
L’attacco del 7 ottobre

Secondo il CSIS, il Centro per gli studi strategici e internazionali, l’evento del 7 ottobre rappresenta, da solo, il più grave attentato terroristico della storia dello Stato di Israele:

      • Vittime: Circa 1.200 persone uccise, tra cui oltre 800 civili e centinaia di soldati e membri delle forze dell’ordine.
      • Ostaggi: 251 persone sono state rapite e portate nella Striscia di Gaza.
Prevenzione e sicurezza
Nonostante l’alto numero di attacchi riusciti, l’attività di contrasto è riuscita a sventare oltre mille attacchi terroristici dalla valenza significativa per lo Stato di Israele e i suoi abitanti:
    • Attentati sventati: Lo Shin Bet ha dichiarato di aver impedito 1.032 attacchi terroristici significativi nel corso dell’anno.

GLI ATTENTATI VERSUS ISRAELE NEL 2024

Impennata notevole si è registrata nel corso del 2024. Le istituzioni israeliane deputate alla sicurezza hanno registrato – dati del ministero degli Esteri18.365 attacchi terroristici. Questi dati, diffusi dalla Direzione Nazionale della Diplomazia Pubblica presso l’Ufficio del Primo Ministro, aggregano informazioni provenienti dalle IDF, dalla Polizia e dallo Shin Bet.
Statistiche chiave del 2024
  • Vittime: Gli attacchi hanno causato 134 morti e 1.277 feriti.
  • Lancio di razzi e missili: Rappresentano la stragrande maggioranza degli incidenti, con circa 16.400 lanci verso il territorio israeliano. Di questi:
    • Circa 15.400 provengono dal Libano (Hezbollah).
    • Circa 700 dalla Striscia di Gaza.
  • Droni (UAV): Sono stati registrati 399 droni ostili che hanno violato lo spazio aereo israeliano.
  • Attacchi sventati: Lo Shin Bet ha dichiarato di aver sventato oltre 1.040 attentati significativi, principalmente a Gerusalemme e in Cisgiordania. Tra questi figurano 689 sparatorie, 326 attacchi con ordigni esplosivi e 13 accoltellamenti.
Tipologie di attacchi (oltre ai razzi)

Oltre al fuoco a distanza, si sono verificati circa 1.900 incidenti terroristici di altra natura, tra cui:

  • Lancio di pietre (1.248 episodi) e bombe Molotov.
  • Sparatorie e attacchi con armi da taglio.
  • Speronamenti con veicoli.
Periodi più critici
  • Ottobre 2024 è stato il mese più violento dell’anno, con oltre 6.900 lanci di razzi e un bilancio di 37 morti e 394 feriti.
  • Luglio 2024 ha fatto registrare il numero più alto di singoli episodi di violenza ravvicinata (191 attacchi)

GLI ATTENTATI VERSUS ISRAELE NEL 2025

Il 10 marzo 2026, i dati consolidati del governo israeliano indicano che nel 2025 si sono verificati 64 attentati terroristici maggiori (major attacks), definiti come attacchi che includono sparatorie, accoltellamenti, speronamenti con veicoli o l’uso di ordigni esplosivi. Ancora non è disponibile in rete il numero degli attacchi terroristici nella loro totalità.
Statistiche degli attentati nel 2025
Secondo il monitoraggio ufficiale del portale Gov.il, gli attentati sono stati distribuiti mensilmente con un picco nella prima parte dell’anno:
  • Gennaio: 12 attacchi maggiori.
  • Febbraio: 18 attacchi maggiori.
  • Marzo – Agosto: Frequenza variabile, con una media di 3-7 attacchi al mese.
  • Settembre: 9 attacchi maggiori, tra cui il grave attentato a Gerusalemme dell’8 settembre.
  • Ottobre: 3 attacchi maggiori.
  • Novembre: 2 attacchi maggiori.
  • Dicembre: 8 attacchi maggiori.
Episodi di rilievo e impatto
  • Attentato di Gerusalemme (8 settembre 2025): Due attentatori hanno aperto il fuoco presso una fermata dell’autobus nel quartiere di Ramot, causando 6 morti e 11 feriti.
  • Nord di Israele (26 dicembre 2025): Un attacco terroristico ha causato la morte di 2 civili.
  • Prevenzione: I servizi di sicurezza (Shin Bet e IDF) hanno sventato un numero massiccio di minacce: solo negli ultimi tre mesi dell’anno sono stati neutralizzati oltre 215 potenziali attentati.
  • Violenza nazionalista: È stato registrato un aumento del 27% degli incidenti di matrice nazionalista (spesso legati a coloni estremisti), con 867 episodi documentati nel 2025.
Altre minacce alla sicurezza
Nel 2025 si sono registrati, oltre agli attentati terroristici diretti di cui si riesce ad avere contezza per ora solo degli attacchi considerati ‘maggiori’, anche minacce militari su larga scala come lanci di missili e droni. Fino alla guerra diretta:
  • Lancio di missili e droni: Entro giugno 2025, si contavano già oltre 40.700 lanci verso il territorio israeliano dall’inizio delle ostilità nel 2023.
  • Guerra diretta con l’Iran: Nel giugno 2025, un attacco iraniano con oltre 100 missili balistici ha colpito aree urbane, inclusi Tel Aviv e Gerusalemme, provocando vittime.

www.ageei.eu

www.difesa.it

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