In Parlamento5 Marzo 2024 12:12

Trenitalia, interrogazione Ghirra (Avs Camera): su sacca per biciclette e monopattini

Atto Camera

Interrogazione a risposta immediata in commissione 5-02102

presentato da

GHIRRA Francesca

testo di

Lunedì 4 marzo 2024, seduta n. 255

GHIRRA. — Al Ministro delle infrastrutture e dei trasporti. — Per sapere – premesso che:

come deciso inizialmente da Trenitalia, a partire dal mese di marzo a bordo dei treni Frecciarossa, Frecciargento e Frecciabianca si può trasportare gratuitamente una bicicletta (purché smontata e/o pieghevole) o un monopattino elettrico, nei limiti di un dispositivo a passeggero e a condizione che sia opportunamente chiuso, spento e riposto nell'apposita sacca, le cui dimensioni non siano superiori a centimetri 80x110x45;

inoltre, la bicicletta o il monopattino elettrico devono essere collocati esclusivamente negli appositi spazi dedicati ai bagagli e non è consentito riporre la sacca contenente, il dispositivo in prossimità delle porte di accesso al treno, nei vestiboli e nei corridoi di transito;

in caso di inadempienza delle disposizioni previste, si deve scendere dal treno alla prima stazione e pagare una penalità di 50 euro;

queste disposizioni, se attuate, oltre a disincentivare la mobilità intermodale, sono di difficile applicazione, considerato che i vagoni di 2a classe sono del tutto sprovvisti di bagagliai che possano ospitare i suddetti mezzi: non appare chiaro quindi se la nuova normativa intenda configurarsi o meno come un divieto assoluto;

inoltre, i limitati spazi dedicati ai bagagli siti nella 1a classe rischiano di essere insufficienti e poco pratici per ospitare le bici di un intero treno, con conseguenti enormi disagi ai viaggiatori che rischierebbero di salire su un treno privo di posto nel bagagliaio ed incorrere quindi nella sanzione di 50 euro e dover peraltro abbandonare il treno alla prima stazione utile, oppure di non poter salire pur avendo magari già acquistato il biglietto;

a parere dell'interrogante, per un pendolare che usa la bici pieghevole più volte al giorno, l'obbligo di utilizzo della sacca appare punitiva e disincentivante;

la citata regolamentazione sembra porsi in contrasto anche con il regolamento europeo 2021/782 che in più punti stimola e obbliga le società nazionali di trasporto ad agevolare l'uso delle bici;

fortunatamente l'applicazione della suddetta regolamentazione, nei giorni scorsi, seppur momentaneamente, è stata sospesa da Trenitalia;

la società Italo sta, invece, in modo logico e lungimirante, portando avanti una politica differente, grazie all'acquisto di treni con spazi adeguati per bici, monopattini, passeggini e carrozzine –:

se non ritenga di dover adottare le iniziative di competenza affinché sia rivista profondamente la regolamentazione di Trenitalia prima della sua entrata in vigore, anche in considerazione del fatto che tale disciplina contrasta fortemente con la necessità di favorire l'intermodalità e va in controtendenza rispetto alla necessaria incentivazione della mobilità dolce.
(5-02102)