Spazio: inaugurata la “Space Smart Factory” a Roma. I commenti di Urso, Valente, Derrey, Comparini e Di Paolo
(AGEEI/Aerospazionews) – Inaugurata la Space Smart Factory, il nuovo stabilimento per la costruzione e integrazione di satelliti realizzato da Thales Alenia Space Italia nell’area del Tecnopolo Tiburtino di Roma. Al taglio del nastro, ha partecipato il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. “Oggi l’Italia vola ancora più in alto”, ha dichiarato il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso. “Con l’inaugurazione di questa nuova Space Smart Factory, compiamo un altro passo strategico per rafforzare la filiera spaziale nazionale e consolidare la leadership italiana, potenziando la capacità di progettare e integrare satelliti di nuova generazione. Non solo, questo progetto rappresenta anche un esempio concreto di collaborazione efficace tra pubblico e privato e di uso virtuoso dei fondi PNRR. L’Italia sa investire con visione strategica nei settori chiave, generando sviluppo e occupazione qualificata: siamo in prima linea per rafforzare la nostra sovranità tecnologica e proiettare il nostro sistema industriale nel futuro”.
“L’inaugurazione di questo impianto allo stato dell’arte corona anni di impegno intenso da parte dell’Agenzia Spaziale Italiana e completa la rete di facility operanti sul territorio nazionale per l’assemblaggio, integrazione e test di satelliti”, ha affermato Teodoro Valente, presidente dell’ Agenzia Spaziale Italiana (ASI). “Il programma Space Factory rappresenta inoltre un esempio virtuoso della collaborazione pubblico-privata a beneficio di tutto l’ecosistema nazionale avendo utilizzato efficacemente le risorse del PNRR per dotare stabilmente il paese di un asset strategico. Grazie alle funzionalità e le capacità produttive di questo impianto, l’Italia si pone come punto di riferimento per la realizzazione di grandi infrastrutture satellitari nell’ambito dell’osservazione della Terra, delle telecomunicazione e della navigazione”.
“Sono particolarmente orgoglioso di inaugurare questa nuova struttura all’avanguardia, progettata per essere tra le più avanzate al mondo nella produzione di sistemi spaziali”, ha detto Hervé Derrey, presidente e amministratore delegato di Thales Alenia Space. “Servendosi delle più nuove tecnologie, la Space Smart Factory aumenterà la capacità produttiva e la competitività globale di Thales Alenia Space quale attore chiave nell’industria spaziale europea. La nostra azienda sosterrà ancora di più i programmi sovrani europei e nazionali, nonché le principali ambizioni spaziali del continente, anche nelle grandi costellazioni”.
“La nuova fabbrica spaziale, un investimento che guarda al futuro frutto della visione dell’Agenzia Spaziale Italiana, le istituzioni e l’azienda, costituisce un riferimento per i paradigmi produttivi dell’industria spaziale europea”, ha sottolineato Massimo Claudio Comparini presidente del consiglio di amministrazione di Thales Alenia Space e managing director della Divisone Spazio di Leonardo. “Una fabbrica intelligente, riconfigurabile al fine di produrre tutte le tipologie di satelliti e costellazioni con il principio della serializzazione delle attività. Il sito è in grado di produrre oltre 100 satelliti l’anno nella classe fino ai 300 chilogrammi in un ambiente integrato con le più avanzate tecnologie digitali, robotiche e di interconnessione con la filiera produttiva di fornitori e partner, un assetto fondamentale per la crescita dell’economia spaziale. Uno stimolo ulteriore per la crescita delle attività spaziali in Italia e in Europa”.
“Oggi, con profondo orgoglio e alla presenza della massima autorità istituzionale italiana, abbiamo inaugurato la nostra Space Smart Factory, una struttura moderna e completamente digitale, un vero gioiello tecnologico”, ha affermato Giampiero Di Paolo, deputy CEO e amministratore delegato di Thales Alenia Space Italia. “Nel nostro storico Centro Integrazione Satelliti di Roma, operativo a pieno regime, i nostri team hanno costruito alcuni dei programmi più prestigiosi al mondo per l’osservazione della terra, le telecomunicazioni e la navigazione satellitare, consolidando lo stabilimento come punto di riferimento globale nella produzione satellitare. Sull’eredità di questa esperienza, la nuova Space Smart Factory sarà un ulteriore polo produttivo in grado di rispondere alla crescente domanda di future costellazioni, riducendo il time-to-market e segnando un vero cambiamento di paradigma nella costruzione di asset spaziali”.
(2 – fine)