La A91 “Roma–Fiumicino” si conferma un laboratorio d’innovazione per la mobilità del futuro. Nell’ambito del programma relativo alle strade intelligenti di Anas, è stata gestita con successo la sperimentazione di un veicolo modulare elettrico sviluppato da Next Future Mobility e dotato della tecnologia C-ITS di Almaviva, testando l’interazione tra veicolo e infrastruttura digitale lungo uno dei principali assi viari della Capitale.
Il veicolo è partito da Fiumicino percorrendo la A91 di competenza Anas (Gruppo FS) fino a raggiungere via Cristoforo Colombo, dialogando per l’intero tragitto con l’infrastruttura C-ITS, predisposta lungo la tratta. La sperimentazione è stata resa possibile anche grazie al protocollo d’intesa tra Anas e Roma Capitale, finalizzato a promuovere soluzioni innovative per una mobilità sempre più intelligente, connessa e sostenibile, favorendo l’integrazione tra infrastrutture stradali, sistemi digitali e servizi di trasporto nell’ambito delle iniziative di Smart Mobility e Mobility as a Service (MaaS).
“Le strade intelligenti – ha dichiarato Mauro Giancaspro, direttore Technology, Innovation & Digital Spoke di Anas – rappresentano un’evoluzione fondamentale del modo di concepire le infrastrutture stradali. Come Anas, oltre a rendere le strade più sicure attraverso i nostri programmi di manutenzione programmata, lavoriamo per renderle tecnologicamente avanzate, piattaforme aperte all’innovazione, capaci di dialogare con i veicoli e di mettere a disposizione dati e servizi che contribuiscono a migliorare la sicurezza, l’efficienza della circolazione e la sostenibilità degli spostamenti. La collaborazione con aziende, istituzioni e operatori tecnologici, come in questo caso, è essenziale per sperimentare nuove soluzioni e accompagnarne lo sviluppo in un contesto reale, creando un ecosistema in cui infrastrutture e nuove tecnologie crescono in sinergia a beneficio degli utenti”.
La sperimentazione ha permesso di verificare la capacità del mezzo di comunicare in tempo reale con l’infrastruttura digitale, condividendo informazioni sul proprio percorso e ricevendo dati dai sistemi di gestione della rete stradale. Un’interazione che rappresenta uno degli elementi chiave della mobilità connessa e che apre nuove prospettive per lo sviluppo di servizi avanzati a supporto della guida.
L’attività rientra nella strategia di Anas volta a rendere la rete stradale sempre più intelligente e resiliente, creando le condizioni per testare e integrare tecnologie innovative in grado di accompagnare l’evoluzione della mobilità, rafforzando la sicurezza della circolazione e favorendo una collaborazione sempre più stretta tra infrastrutture, veicoli e sistemi digitali.