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AEROSPAZIONEWS17 Ottobre 2025 13:53

Spazio: boom in Italia di fiere sulla Space Economy, dopo Roma e Venezia arriva Rimini

Spazio: boom in Italia di fiere sulla Space Economy, dopo Roma e Venezia arriva Rimini

(AGEEI/Aerospazionews) – E’ boom in Italia delle fiere sullo Spazio. Agli eventi già consolidati, come NSE New Space Economy a Roma e Space Meetings Veneto a Venezia, dal 2026 si affiancherà anche la nuova manifestazione BEX-Beyond Exploration che si svolgerà a Rimini. BEX è una expo-conference dedicata alla Space Economy e al Commercial Space Flight, promossa da IEG-Italian Exhibition Group in collaborazione con la Regione Emilia-Romagna. Si svolgerà nei giorni dal 23 al 25 settembre 2026 presso la Fiera di Rimini, sotto la direzione scientifica di Giuseppe Sala, professore del Dipartimento di Scienze e Tecnologie Aerospaziali del Politecnico di Milano, e con un ambassador d’eccezione come il colonnello Walter Villadei, ingegnere e astronauta dell’Aeronautica Militare.

“BEX nasce per posizionare l’Italia al centro del dibattito internazionale sullo Spazio, con l’ambizione di diventare il luogo di riferimento europeo dove convergono idee, progetti innovativi e partnership tra industria, ricerca, istituzioni e nuovi settori”, spiegano gli organizzatori. “L’evento si caratterizza per una struttura innovativa, che unisce business b2b a momenti divulgativi e formativi: non solo networking tra aziende e istituzioni, ma anche spazio per scuole e studenti. L’obiettivo di BEX è stimolare il dialogo tra la filiera spaziale tradizionale, i settori industriali emergenti e tutto l’ecosistema della ricerca e dell’innovazione, favorendo la contaminazione tra ambiti apparentemente distanti come alimentare, moda, salute, logistica e automotive”.

Nella prima edizione, BEX 2026 ospiterà focus verticali sulla filiera tradizionale dello spazio (sistemi di trasporto, propulsione, moduli spaziali e stazioni orbitanti), sull’emergente filiera multidisciplinare e su tutto ciò che riguarda l’utilizzo dei dati satellitari per servizi avanzati alla Terra. Grande attenzione sarà dedicata allo sviluppo di sistemi autonomi multidominio (spazio, aeronautica, subacquea, terrestre), sia come soluzioni operative che come piattaforme di test per l’innovazione tecnologica e industriale. La manifestazione accoglierà inoltre un’area trasversale, denominata Beyond Nxt, dedicata a startup, università, centri di ricerca, agenzie governative e Ong, a conferma della volontà di coinvolgere l’intero ecosistema dell’innovazione.

Nel frattempo, secondo quanto risulta a AGEEI/Aerospazionews, le altre fiere spaziali italiane non restano certo con le mani in mano. Martedì prossimo 21 ottobre, la Fiera di Roma presenterà infatti la settima edizione di NSE New Space Economy (che si svolgerà dal 10 al 12 dicembre) durante una conferenza stampa al ministero delle Imprese e del Made in Italy. “Numerose sono le novità di NSE 2025”, anticipano gli organizzatori. “E’ stata innanzitutto avviata l’organizzazione di una Conferenza scientifica guidata dall’Agenzia Spaziale Italiana (ASI), che si svilupperà nei giorni della manifestazione riunendo manager, ricercatori e professionisti del settore per approfondire le principali tematiche e le nuove sfide poste allo sviluppo della Space Economy. Tra i temi centrali, questa Conferenza seguirà due eventi decisivi per il futuro delle attività spaziali in Italia e in Europa: l’attuazione della prima Legge Italiana sullo Spazio, in vigore dal giugno scorso, con i riflessi sul quadro normativo e regolatorio europeo, nonché i risultati del Consiglio Ministeriale dell’Agenzia Spaziale Europea (ESA), in programma a Brema (Germania) a fine novembre, nel quale il nostro Paese si prepara ad esercitare un ruolo di leadership”.

Si è svolta invece nel maggio scorso presso il Venezia Terminal Passeggeri la terza edizione di Space Meetings Veneto, evento promosso dalla Regione Veneto e dalla rete innovativa regionale AIR (Aerospace Innovation and Research). “Dopo tre edizioni chiuse con numeri decisamente in crescita, possiamo affermare che lo spazio ha contaminato il Veneto”, ha commentato il governatore Luca Zaia. “Siamo la terra della New Space Economy e, grazie anche ad un evento del calibro di Space Meetings Veneto, la regione continua a guardare al futuro rafforzando il proprio ruolo guida nel settore dell’economia spaziale. Una leadership fondata su una solida alleanza tra imprese venete, ricerca, innovazione, talenti, mondo accademico di primissimo livello e istituzioni: un connubio vincente che può trarre dall’intera filiera dell’aerospazio occasioni per progettare il futuro nell’industria dell’agricoltura, dello sport, del fashion e della salute”.

Oltre a questi tre eventi fieristici, vi sono almeno altre due manifestazioni nella Penisola che affrontano tematiche spaziali. A Torino, si svolgono gli Aerospace & Defense Meetings, organizzati dalla società francese ABE–BCI Aerospace Division. La decima edizione è prevista dal 2 al 4 dicembre al Lingotto con un programma di incontri b2b, conferenze e workshop, oltre ad un’ampia area espositiva con aziende e startup. Il Monte Titano ospita invece San Marino Aerospace, organizzato dalla società sammarinese TAIT: dopo la prima edizione del 2023, il prossimo appuntamento è fissato per il 6 e 7 maggio 2026, con lo scopo di rendere la più antica repubblica del mondo un luogo di incontro e di confronto a livello internazionale sulle prospettive dell’innovazione, della ricerca e della tecnologia aerospaziale.

www.iegexpo.it

www.nseexpoforum.com

www.spacemeetingsveneto.com

https://torino.bciaerospace.com/

www.sanmarinoaerospace.sm

www.ageei.eu