Roma - Sogin, riorganizzazione processi procurement parte con un affidamento diretto a Domenico Casalino da 137mila euro, senza la dichiarazione di assenza di conflitti di interesse
137MILA EURO PER UN ANNO, SOGIN SI RIORGANIZZA COMINCIANDO DA UN AFFIDAMENTO DIRETTO
Un’altra onerosa consulenza esterna, conferita senza gara, è stata annunciata lo scorso 8 ottobre dall’attuale gestione della Sogin con un comunicato in cui annuncia di avere affidato in via diretta a Domenico Casalino un servizio di supporto alla riorganizzazione dei processi interni di approvvigionamento (incarico contrattuale n. C0309S24).
Dopo la stessa cospicua somma disposta per l’ing. Carlea (il grande accusatore dell’ex Ministro Maurizio Lupi) in riferimento alle attività di predisposizione degli atti della nuova gara per l’aggiudicazione del CEMEX, ora l’azienda pubblica responsabile dello smantellamento delle ex centrali nucleari ha impegnato circa 137 mila euro per l’incarico a favore dell’ex responsabile dei sistemi informativi del dipartimento del Tesoro e dell’Enav, pareggiando, nel valore economico, la somma massima per legge di un contratto che un ente pubblico può assegnare a un operatore senza ricorrere a strumenti concorrenziali. L’incarico è per un anno.
COINVOLTO NELL’INCHIESTA SULLA GARA CONSIP FM4, CASALINO È STATO POI ASSOLTO
Per il periodo in cui aveva ricoperto il ruolo di amministratore delegato della Consip, Casalino fu coinvolto – uscendone poi assolto – nella nota maxi inchiesta della Procura di Roma sulla gara FM4 che condusse all’arresto dell’imprenditore Alfredo Romeo e al coinvolgimento di nomi noti quali quelli di Tiziano Renzi e dell’ex parlamentare Italo Bocchino, anch’essi successivamente assolti.
Le cronache riferiscono pure che nel 2017 l’allora presidente della Regione Siciliana Rosario Crocetta insorse contro il suo assessore Baccei in merito ad una consulenza da quest’ultimo conferita proprio a Casalino – poi non rinnovata – lamentandone l’inopportunità in quella fase segnata dal clamore delle indagini sugli appalti Consip.
DALLA DIRIGENTE SOGIN SEPE GIUSTIFICAZIONI GENERICHE PER L’INCARICO E NESSUNA MOTIVAZIONE PER MANCATA PROCEDURA COMPARATIVA
Dal portale della Sogin, consultando l’area “Società Trasparente”, in corrispondenza dell’incarico a Casalino si legge che la Direzione Amministrazione, Risorse, Sistemi e ICT retta da Belinda Sepe ha “rappresentato e motivato la necessità di procedere ad un affidamento diretto in relazione all’esigenza di un supporto esterno per lo svolgimento di un assessment della Direzione Acquisti e Appalti e dei processi di committenza aziendale, in considerazione dell’impegno e della complessità della materia oggetto di approfondimento da parte di un professionista che oltre a garantire un approccio terzo nell’attività di analisi, potrà assicurare un valore aggiunto di alto livello, tenuto conto delle esperienze e competenze specialistiche maturate in posizioni apicali, individuato nel Dott. Domenico Casalino”.
Da quel che riporta la Sogin sul proprio sito, si coglie anzitutto che la dirigente Sepe ha rilevato la necessità di un supporto esterno, non potendo dunque fare leva unicamente sulle competenze interne alla propria Direzione e in generale nell’azienda.
Nel contempo, non è dato comprendere, in quanto non precisato, il motivo del ricorso ad un affidamento diretto, caratterizzato da un valore economico di circa 137mila euro.
Ed è noto che la magistratura contabile richiede alle amministrazioni di usare pubbliche procedure comparative per acquisire i servizi esterni di collaborazione riferiti alle proprie attività d’istituto.
Non solo. Si legge che la Sogin fa ricorso alla figura individuata per “l’approccio terzo nell’analisi”, aspetto garantito o assicurabile in astratto da qualunque professionista non appartenente all’ente committente.
Dal portale “sogin.portaletrasparenza.net”
UN ANNO FA ARTIZZU AVEVA COSTITUITO GRUPPO INTERNO PER REVISIONE PROCESSI ORGANIZZATIVI E AMMINISTRATIVI
Appena un anno fa, con la comunicazione organizzativa n. 251, l’A.D. Artizzu aveva costituito un apposito gruppo di lavoro interno, coordinato dalla stessa d.ssa Belinda Sepe e composto da ben 12 elementi tra cui l’attuale direttore dell’Ufficio Acquisti e Appalti Fabrizio Scolamacchia, preposto alla revisione di tutti i processi organizzativi e amministrativi dell’azienda.
MANCA LA DICHIARAZIONE DI ASSENZA CONFLITTO INTERESSI
Sempre sul portale della Sogin, consultando l’area “Società Trasparente” in corrispondenza dell’incarico a Casalino, è riscontrabile l’assenza della dichiarazione di assenza di conflitti di interessi resa dal professionista.
Tra l’altro, dal curriculum pubblicato sul sito della Sogin risulta che Casalino è stato l’advisor di diverse aziende private, come ad esempio il Gruppo Rina, che è quello che è tra gli operatori economici che hanno curato e curano la verifica della progettazione dell’appalto CEMEX.
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L’INCHIESTA
AGEEI è impegnata a ricostruire e raccontare fatti e vicende di interesse generale rendendo note modalità di governo e gestione delle risorse pubbliche – anche al fine di superare eventuali fake news diffuse sui temi oggetto di approfondimento.
Ed evidenzia che Sogin SpA – società del nucleare partecipata dal Ministero dell’Economia retto da Giancarlo Giorgetti, vigilata dal Ministero dell’Ambiente retto da Gilberto Pichetto Fratin è soggetto giuridico autonomo rispetto alle persone fisiche che l’amministrano e/o a quelle che compongono la relativa dirigenza.
SOGIN, INTERPELLATA NEL MERITO, NON RISPONDE
AGEEI ha chiesto alla Sogin a più riprese – in maniera preventiva alla stesura delle inchieste giornalistiche – di avere chiarimenti in merito a interrogatori e appalti.
E si è resa disponibile a pubblicare – per leale collaborazione – repliche, smentite, integrazioni tramite note scritte e interviste.
Ma Sogin ha finora preferito non rispondere limitandosi a far inviare diffide o querele con le quali veniva chiesto di interrompere le pubblicazioni.
Nella fattispecie è stato chiesto a Sogin: di sapere sulla base di quali motivazioni la Sogin non ha fatto ricorso ad una procedura comparativa pubblica preordinata all’assegnazione del contratto e informazioni riferite all’incarico esterno di cui al contratto n.C0309S24 (Casalino – assestamenti Appalti).
Sogin ha preferito non rispondere.
Resta ferma la facoltà che viene riconosciuta ai diretti interessati di poter condividere con apposito spazio su questa testata la propria posizione.
Sogin è sottoposta a rimborso dei costi dietro placet dell’ARERA presieduta da Stefano Besseghini.
Continua…
ERA STATO SCRITTO
Sogin avvia la riorganizzazione dei processi aziendali di procurement con Domenico Casalino

