Roma - Secondo quanto appreso da AGEEI, presso l’ex Centrale Nucleare di Casaccia gestita dalla Sogin, alle porte di Roma, nei giorni scorsi un operaio sarebbe risultato colpito da contaminazione da plutonio.
LIVELLI RISCONTRATI A FINE TURNO AVREBBERO SUPERATO DI MILLE VOLTE QUELLI DI TOLLERANZA
I livelli riscontratigli a fine di un turno di lavoro avrebbero superato di 1000 volte quelli di tolleranza. Secondo quanto riferito da fonti locali, al momento del rilevamento il medico della Centrale avrebbe avviato a cure mediche il lavoratore, che oggi sarebbe sotto osservazione sanitaria.
CAPO CENTRALE SOGIN AVREBBE DATO FORMALE COMUNICAZIONE A ISIN
Tenuto conto delle responsabilità in fatto di sicurezza nucleare che ricadono sul Responsabile dell’ex Centrale di Casaccia a diretto riporto ddll’A.D. Gian Luca Artizzu, una volta accertato l’incidente, il Capo Centrale ne avrebbe dato formale comunicazione all’ISIN, l’autorità nazionale di controllo e ispezione in materia nucleare, che avrebbe provveduto a un primo sopralluogo nelle scorse ore.
AGEEI HA CHIESTO CHIARIMENTI A SOGIN E ISIN
AGEEI, che intende monitorare la vicenda che si rivela caratterizzata da assoluto interesse pubblico, ha chiesto preventivamente informazioni e chiarimenti a Sogin, la Societa del Nucleare partecipata al cento per cento dal Mef di Giancarlo Giorgetti e vigilata dal Mase di Pichetto Fratin, e all’Ispettorato nazionale per la sicurezza nucleare ISIN rendendosi disponibile a pubblicarne eventuali dichiarazioni.
AGEEI ha appreso da fonti interne a Sogin che la Società starebbe lavorando alla redazione di un comunicato.
