In Parlamento20 Maggio 2024 11:56

Ponte Messina, interrogazione Morfino (M5S): su richieste chiarimenti commissione Via e tempi realizzazione

Atto Camera

Interrogazione a risposta in commissione 5-02387

presentato da

MORFINO Daniela

testo di

Venerdì 17 maggio 2024, seduta n. 294

MORFINO, ILARIA FONTANA, SERGIO COSTA, L'ABBATE e SANTILLO. — Al Ministro dell'ambiente e della sicurezza energetica. — Per sapere – premesso che:

nella puntata di «Cinque minuti» trasmessa da RAI 1 il 24 aprile 2024, il Vicepremier e Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, Matteo Salvini, pur consapevole dei rilievi trasmessi dal Ministero dell'ambiente soltanto pochi giorni prima, ha affermato che l'obiettivo è di aprire i cantieri per il ponte sullo Stretto di Messina entro l'estate del 2024;

a quanto risulta, la società Stretto di Messina, responsabile del progetto del ponte sullo Stretto, avrebbe richiesto un'estensione di quattro mesi per rispondere alle richieste di integrazione presentate dal Ministero dell'ambiente e della sicurezza energetica;

la società Stretto di Messina ha ritenuto che le oltre duecento richieste di chiarimenti presentate dalla commissione Via – composta da quaranta tecnici ed esperti – riguardanti principalmente la compatibilità ambientale del progetto, meritassero un approfondimento istruttorio per il quale non sarebbero state sufficienti poche settimane, come ipotizzato in prima battuta dal Ministro Salvini;

tra le richieste del Ministero, si evidenziano valutazioni mancanti sulla qualità dell'aria, sulla dispersione di inquinanti marini, sulle conseguenze della costruzione dei pontili e sulla possibile deformazione costiera; mancano anche analisi sulla biodiversità, sull'inquinamento acustico, sulle vibrazioni e sui campi elettromagnetici;

inoltre, è stata chiesta un'analisi approfondita dei costi e dei benefìci, nonché una descrizione più dettagliata del contesto sociale ed economico; la gestione dei cantieri e lo smaltimento dei materiali di scavo sono ulteriori punti di interesse;

appariva evidente sin dall'inizio che gli approfondimenti e le integrazioni documentali richiesti dalla Commissione tecnica di valutazione di impatto ambientale presupponessero l'esecuzione di analisi e indagini di campo, sia per il versante Sicilia, sia per il versante Calabria, che hanno una tempistica minima di implementazione e relativa elaborazione difficilmente comprimibile, se non a scapito della tutela ambientale e della sicurezza –:

se il Ministro interrogato intenda garantire che il prosieguo dell'iter procedurale, per quanto di competenza, finalizzato alla realizzazione del ponte sullo Stretto di Messina avvenga nel massimo rispetto delle esigenze di tutela dell'ambiente e del territorio, garantendo che alle richieste di delucidazioni venga dato seguito nel modo più accurato e approfondito, in modo che possa essere aggiornato di conseguenza il cronoprogramma dell'opera sulla base di valutazioni razionali e concrete.
(5-02387)