In Parlamento18 Giugno 2024 11:45

Pnrr, interrogazione Simiani, Pd: su stanziamenti aggiuntivi per città metropolitana Firenze

Atto Camera

Interrogazione a risposta immediata in commissione 5-02500

presentato da

SIMIANI Marco

testo di

Lunedì 17 giugno 2024, seduta n. 308

SIMIANI, GIANASSI, FOSSI, BONAFÈ, BOLDRINI, FURFARO, SCOTTO e DI SANZO. — Al Ministro delle infrastrutture e dei trasporti. — Per sapere – premesso che:

le risorse del Piano nazionale di ripresa e resilienza previste per la regione Toscana sono 4,6 miliardi di euro; tali stanziamenti hanno attivato 6,2 miliardi di euro di investimenti complessivi finalizzati alla realizzazione di 4.983 progetti;

l'aumento dei prezzi delle materie prime legato allo squilibrio economico post-pandemico, nonché alla crisi economica ed energetica connessa al drammatico scenario del conflitto in Ucraina, hanno innescato una continua e costante crescita dei costi degli appalti legati al Piano nazionale di ripresa e resilienza. Tali aumenti starebbero impedendo, solo in Toscana, l'utilizzo di oltre 900 milioni di euro di stanziamenti;

nella XVIII legislatura il precedente Governo, per gli anni 2021 e 2022, è intervenuto prevedendo il meccanismo compensativo per tali incrementi, inizialmente per i lavori contabilizzati nel primo semestre 2021, poi anche per il secondo semestre 2021 (previsto all'articolo 1, commi 398 e 399, della legge 30 dicembre 2021, n. 234) e infine anche per il 2022, ad opera dell'articolo 25 del decreto-legge 1° marzo 2022, n. 172;

per quanto riguarda la Toscana, in particolare per i comuni della città metropolitana di Firenze, sono stati richiesti ad oggi circa 15 milioni di euro aggiuntivi ricompresi negli stanziamenti già definiti;

tali risorse, si apprende dalla stampa, non sono state però ancora erogate per non precisati «problemi burocratici»;

tali incomprensibili ritardi starebbero, sempre secondo i media, bloccando la realizzazione di moltissime opere o comunque causando ingenti danni alle ditte che hanno già eseguito i lavori, tra cui: l'ampliamento del liceo scientifico Rodolico di Firenze; la ristrutturazione del liceo Agnoletti di Sesto Fiorentino; interventi stradali come la realizzazione delle varianti di San Vincenzo a Torri e di Grassina, oltre che la pista ciclabile che deve collegare Firenze e Prato. Altri lavori regolarmente terminati, come, ad esempio, quelli del Teatro Maggio di Firenze, non sarebbero stati poi saldati;

appare evidente che tale situazione stia creando notevoli disagi alle amministrazioni comunali interessate, ai cittadini e alle imprese di numerosi centri abitati –:

per quali reali motivazioni non siano state ancora correttamente trasferite ai comuni della città metropolitana di Firenze le risorse aggiuntive già stanziate e previste per la compensazione degli incrementi dei prezzi degli interventi relativi agli anni 2021-2022 e quando conseguentemente tali risorse verranno regolarmente erogate.
(5-02500)