In Parlamento5 Giugno 2024 09:49

Infrastrutture, interrogazione Zingaretti (Pd): su operatività autorità di nodo in relazione a 3 corridoi TEN-T

Atto Camera

Interrogazione a risposta in commissione 5-02458

presentato da

ZINGARETTI Nicola

testo di

Lunedì 3 giugno 2024, seduta n. 302

ZINGARETTI, BARBAGALLO, CASU, BAKKALI, GHIO e MORASSUT. — Al Ministro delle infrastrutture e dei trasporti. — Per sapere – premesso che:

la pianificazione delle infrastrutture di trasporto è una leva decisiva ed una tecnica irrinunciabile quale fattore trainante per la definizione delle priorità strategiche nelle scelte pubbliche per favorire la competitività del Paese;

purtroppo, oggi, con il novellato articolo 39 del nuovo codice dei contratti pubblici (decreto legislativo n. 36 del 2023), il solo riferimento di lungo periodo per il sistema delle infrastrutture di trasporto italiano, resta la rete, transeuropea dei trasporti (TEN-T) quale pilastro principale della politica delle infrastrutture di trasporto della UE in cui l'insieme delle infrastrutture di trasporto integrate sono pensate per sostenere il mercato unico, rafforzare la crescita, l'occupazione e la competitività dell'Unione europea, garantendo la libera circolazione delle merci e delle persone ed in cui le città diventano attrici protagoniste delle connessioni transeuropee sostenibili di lunga e breve distanza per consentire uno shift modale sempre più avanzato;

le città presenti sui 9 corridoi TEN-T – grazie al nuovo regolamento sulla rete TEN-T – sono diventate vere e proprie «Autorità di nodo» con obiettivi precisi e ambiziosi da raggiungere da qui al 2030 senza tuttavia inserirle nella interlocuzione tra il coordinatore di corridoio e gli Stati membri finalizzata alla pianificazione dei progetti da realizzare;

così accade che, nel caso del corridoio Scan-Med di cui Roma Capitale è protagonista, il Ministro delle infrastrutture e dei trasporti Salvini indichi al coordinatore di corridoio, l'irlandese Mr. Pat Cox, come priorità nazionale, il finanziamento del Ponte sullo Stretto di Messina, senza fare nessun cenno dei numerosi progetti di mobilità che l'autorità di nodo aveva accuratamente segnalato come fondamentali per collegare meglio nella breve distanza il passaggio del corridoio europeo con l'area funzionale urbana dei singoli nodi;

nello specifico, il comune di Roma, nel 2022, interpellato dagli advisor del coordinatore Cox su quali fossero i progetti ritenuti essenziali per garantire le migliori connessioni di breve distanza tra l'arrivo della dorsale e l'Area funzionale dell'area metropolitana di Roma (Fua), aveva indicato una serie di priorità infrastrutturali tra le quali erano ricomprese la prosecuzione della Metropolitana B da Rebibbia a Casal Monastero, l'upgrading del Filobus 90 express in BRT con un ampliamento della flotta, la realizzazione del nodo di scambio tra il Grande Raccordo Anulare all'uscita Casilina e la stazione di Metro C Giardinetti, interventi di miglioramento sull'intermodalità in diverse stazioni (Garbatella, Libia/Nomentana, Ponte Lungo-Tuscolana), l'ampliamento della flotta con 60 bus elettrici per il centro storico, i due corridoi tangenziali tranviari non finanziati Marconi-Subaugusta e Ponte Mammolo-Ionio-Sant'Andrea, e l'estensione del filobus Laurentina-Tor Pagnotta al Campus Biomedico e Trigoria. Insomma, come si può vedere non cose di poco conto;

a fronte di queste ed altre priorità segnalate, al tavolo tra il coordinatore del Corridoio e il Ministro delle infrastrutture e dei trasporti Salvini l'unica richiesta dell'Italia è stata sul Ponte sullo Stretto a cui ha fatto seguito una misera concessione di aiuto nel co-finanziamento di alcuni studi progettuali sul Ponte;

è fondamentale chiarire il ruolo e le responsabilità delle autorità dei nodi urbani, dando loro un posto nei tavoli decisionali dei grandi piani di investimento nei trasporti che hanno un impatto diretto o indiretto sui loro territori –:

se corrisponda al vero che il Ministro interrogato abbia segnalato al coordinatore Cox come priorità per il corridoio Scan-Med il solo finanziamento del Ponte sullo Stretto e quali siano i motivi per cui non sono state confermate le richieste dell'autorità di nodo della città di Roma segnalate dal 2022;

se non ritenga importante garantire la piena operatività delle autorità di nodo nella realizzazione delle infrastrutture fondamentali per il raggiungimento degli obiettivi richiesti dall'Europa in relazione ai 3 corridoi TEN-T afferenti all'Italia favorendo la loro presenza nei tavoli decisionali.
(5-02458)