In Parlamento5 Giugno 2024 10:01

Infrastrutture, interrogazione Pastorella (Azione): su ripristino strada alzaia a Porto d’Adda

Atto Camera

Interrogazione a risposta scritta 4-02908

presentato da

PASTORELLA Giulia

testo di

Lunedì 3 giugno 2024, seduta n. 302

PASTORELLA e BENZONI. — Al Ministro dell'ambiente e della sicurezza energetica, al Ministro delle infrastrutture e dei trasporti. — Per sapere – premesso che:

il 16 maggio 2024 due importanti frane in località Porto d'Adda nel comune di Cornate d'Adda hanno interrotto la strada alzaia che costeggia il naviglio di Paderno, in un tratto in gestione al Consorzio Est Ticino Villoresi, rendendo il transito impossibile;

in particolare, tra le conseguenze si rileva il cedimento del muro di contenimento del versante della valle e la compromissione strutturale di parte della strada, i cui interventi di ripristino e messa in sicurezza sono stati stimati dal comune di Cornate superiori a 400.000 euro;

dal 16 maggio è stata, quindi, disposta l'interdizione del traffico ciclopedonale e motorizzato del tratto di alzaia in questione. Oltre al blocco della strada di servizio al naviglio, ciò comporta anche l'interruzione di una connessione molto frequentata che unisce, in sede protetta e ciclabile, le province di Lecco e Monza-Brianza con l'alzaia della Martesana e quindi con Milano. Si evidenzia, quindi, una drammatica cesura nel percorso turistico ciciopedonale denominato «Adda», riconosciuto come Percorso ciclabile di interesse regionale (Pcir 3), parte della ciclovia nazionale Bicitalia n. 17 e incluso nel cammino di Sant'Agostino;

tale percorso, situato all'interno del parco regionale Adda Nord, permetteva di connettere luoghi di grande interesse come il Ponte San Michele, il naviglio di Paderno d'Adda, le storiche centrali idroelettriche Taccani, Esterle, Bertini e Semenza, il Santuario della Madonna della Rocchetta, l'Ecomuseo Adda di Leonardo e il Traghetto leonardesco, rendendo fruibile un territorio di alto valore turistico, culturale e ambientale;

in prossimità del luogo in cui è avvenuta la frana è situato lo Stallazzo, unico punto di ristoro del tratto di alzaia, gestito dalla cooperativa sociale «Solleva». Come denunciato dalla Presidente Erika Grandi e dal direttore Cavaliere Luigi Gasparini, la chiusura del percorso ciclopedonale causato dalla frana ha cagionato una fortissima riduzione del transito. Le perdite derivanti stimate sono di circa 70 mila euro all'anno, e si prospetta il rischio di dover chiudere la cooperativa stessa, nella quale prestano lavoro oltre 50 dipendenti, in buona parte soggetti fragili e appartenenti a categorie protette;

alle frane del 16 maggio si aggiungono ulteriori problematiche che stanno interessando la valle dell'Adda e che stanno mettendo in seria difficoltà i comuni circostanti: RFI, proprietaria del Ponte San Michele di Paderno d'Adda, di valore monumentale, ha annunciato che il traffico ferroviario e su gomma su tale struttura dovrà cessare entro i prossimi sette anni. Tuttavia, al momento non si ha ancora notizia dell'avvio della progettazione di uno o più nuovi ponti destinati a sostituire quello esistente. L'alternarsi di crisi idriche e piene degli ultimi anni sta mettendo in difficoltà l'operatività del traghetto di Leonardo, di proprietà del comune di Imbersago, unico mezzo che consente di attraversare il fiume in modo del tutto ecologico e senza l'utilizzo di carburanti, e del natante ecologico a impatto zero «Addarella» di proprietà del Parco Adda Nord, ad oggi sprovvisto di gestore;

ne consegue che la ricettività e l'attrattività dell'alzaia dell'Adda è fortemente compromessa e rischia di essere estremamente limitata e inadeguata rispetto al valore dei luoghi e alle esigenze dei cittadini e dei turisti –:

quali iniziative, per quanto di competenza, si intendano adottare anche in raccordo con gli enti competenti (in primis il Consorzio Est Ticino Villoresi e il Parco Adda Nord di regione Lombardia) per mettere in campo sollecitamente una soluzione di ripristino del tratto di alzaia compromesso dalle frane del 16 maggio, e quali iniziative si intendano adottare per contribuire, anche economicamente, al ripristino dello stesso tratto e alla rimessa in funzione dei servizi dell'Adda colpiti dalle problematiche sopra esposte, di concerto con gli enti competenti e coinvolgendo i comuni interessati.
(4-02908)