In Parlamento18 Giugno 2024 11:49

Infrastrutture, interrogazione Fontana, M5S: su messa in sicurezza Strada della Pace, Chieti

Atto Camera

Interrogazione a risposta immediata in commissione 5-02498

presentato da

FONTANA Ilaria

testo di

Lunedì 17 giugno 2024, seduta n. 308

ILARIA FONTANA, TORTO, L'ABBATE, MORFINO e SANTILLO. — Al Ministro delle infrastrutture e dei trasporti. — Per sapere – premesso che:

la «Strada della pace», ubicata nel comune di Chieti, è una strada di bonifica realizzata con i fondi della Cassa del Mezzogiorno, successivamente trasferita al Consorzio di bonifica centro di Chieti con legge regionale;

questa strada fu realizzata quale infrastruttura di servizio per la manutenzione di opere idrauliche di bonifica e irrigazione e per il collegamento dei fondi rustici alle strade comunali;

la «Strada della pace» successivamente ha perso la sua originaria funzione per divenire una strada di ordinaria percorribilità di utenti che vi transitano indipendentemente dalla funzione originaria, generando consistenti volume di traffico; pertanto l'uso prevalente dell'opera non è più ai fini consortili, ma di ordinaria viabilità;

già dal 2002 il consorzio di bonifica ha evidenziato le problematiche di viabilità della strada; nel 2019 il consorzio richiedeva il trasferimento di competenze della strada alla luce del notevole volume di traffico e delle mutate caratteristiche della strada;

nel 2020 il consorzio ha richiesto di nuovo il trasferimento di competenze sulle strade consortili denominate «Strada della pace e Strada Dendalo»;

la regione Abruzzo, con una nota del mese di ottobre 2020, ha evidenziato che, in base alla legge regionale Abruzzo n. 11 del 1999, «sono trasferiti alle province i compiti e le funzioni relative (...) all'adozione dei provvedimenti di classificazione e declassificazione delle strade, anche costruite come opere di bonifica o con leggi speciali, aventi caratteristiche di strade provinciali, comunali o vicinali.» Pertanto, la regione chiedeva alla provincia di Chieti di attivarsi rapidamente per la soluzione delle problematiche relative alla strada;

il 30 marzo 2021, per mezzo della stampa locale, si è appreso che il consorzio di bonifica ha presentato un esposto in relazione alla situazione della «Strada della pace»;

la strada risulta anche deformata in più parti e con segnaletica inadeguata, con potenziale pericolosità per gli utenti;

di fatto, il Consorzio di bonifica centro di Chieti non ha specifiche competenze in materia di viabilità stradale ordinaria;

in data 8 giugno 2022, dalla stampa locale si apprende che la Corte dei conti ha registrato la delibera Cipe che stanzia 900 mila euro per la manutenzione della «Strada della pace»;

a giudizio dell'interrogante è necessario avere conferma dello stanziamento e, in caso affermativo, comprendere perché ad oggi non sia stato ancora avviato questo importante lavoro –:

quali iniziative il Ministro interrogato intenda adottare, per quanto di competenza, per garantire la funzionalità e l'immediata messa in sicurezza della «Strada della pace», anche in considerazione della sua funzione di collegamento con la strada statale 81 e l'autostrada.
(5-02498)