Difesa: piloti militari croati si addestreranno presso la scuola di volo italiana IFTS a Decimomannu (Cagliari)
(AGEEI/Aerospazionews) – Piloti della forza aerea croata Hrvatsko Ratno Zrakoplovsto (HRZ) si addestreranno al volo su velivoli T-346A presso l’International Flight Training School (IFTS) di Decimomannu (Cagliari). Un accordo in merito è stato infatti firmato dal capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica Militare, gen. Antonio Conserva, e dal capo della HRZ, gen. Michael Križanec. Il documento prevede l’invio di due piloti croati all’anno per il prossimo quadriennio. Si tratta, nello specifico, di corsi di livello avanzato corrispondenti alla Fase 4 (Advanced/Lead-In to Fighter Training) dell’iter addestrativo previsto per i piloti destinati ad operare sulle linee da combattimento “fighter”.
La Croazia entra dunque a far parte del crescente gruppo di Paesi che, negli ultimi anni, hanno scelto di addestrare i propri piloti militari in Italia, in virtù dell’eccellente offerta formativa dell’AM, sia presso la base leccese di Galatina (sede del 61° Stormo), che presso l’IFTS di Decimomannu (sede del 212° Gruppo). La lista delle nazioni che si sono affidate alla formazione italiana comprende ad oggi Arabia Saudita, Austria, Canada, Germania, Giappone, Gran Bretagna, Kuwait, Paesi bassi, Qatar, Singapore, Spagna, Svezia, Ungheria e Stati Uniti.
“La sottoscrizione dell’accordo è necessaria per fornire una cornice normativa, amministrativa e procedurale volta a inquadrare tutte le attività relative alla fornitura di training al personale della forza aerea croata”, spiegano fonti dell’AM. “L’intesa contribuisce a confermare il livello di eccellenza mondiale raggiunto dalla Forza Armata in tale settore ed è un ulteriore significativo consolidamento della cooperazione con uno degli Stati membri della NATO e di interesse strategico per la Difesa”.
L’IFTS nasce dalla collaborazione strategica tra l’AM e Leonardo per la realizzazione di un centro avanzato di addestramento al volo destinato a costituire un punto di riferimento internazionale nell’addestramento dei piloti militari. Si avvale di un syllabus modulare, molto versatile, imperniato sull’innovativo velivolo T-346A (denominazione militare dell’Aermacchi M-346 prodotto da Leonardo), particolarmente efficace per la formazione di piloti destinati ad un’ampia gamma di caccia delle ultime generazioni, tra cui F-35, Eurofighter e Gripen.