Difesa: Eurodrone, presto al via la produzione del primo prototipo del nuovo velivolo teleguidato militare europeo
(AGEEI/Aerospazionews) – E’ stata completata con successo la Critical Design Review del programma Eurodrone, che conclude la fase di progettazione del futuro drone militare europeo. E’ quanto annuncia l’OCCAR (Organisation Conjointe de Coopération en matière d’Armement), l’organizzazione multinazionale con sede a Bonn che gestisce lo sviluppo di questo velivolo teleguidato per attività di sorveglianza e intelligence, sviluppato nell’ambito del programma MALE RPAS (Medium Altitude Long Endurance Remotely Piloted Aircraft System), che vede coinvolte Germania, Francia, Spagna e Italia con un investimento complessivo di 7 miliardi di euro.
“Questo risultato conferma la maturità del design del sistema, consentendo l’avvio della produzione del prototipo e dei test a terra in vista del primo volo”, spiegano fonti dell’OCCAR. “L’Eurodrone rappresenta un momento decisivo nella cooperazione europea in materia di difesa: sarà il primo MALE RPAS completamente europeo, in grado di fornire una capacità sovrana e non soggetto alle restrizioni delle International Traffic in Arms Regulations (ITAR). Il sistema viene sviluppato e prodotto interamente da Airbus Defence & Space, Leonardo e Dassault Aviation”.
Le attività di produzione di tutti i sottosistemi dell’Eurodrone saranno distribuite nei quattro Paesi partecipanti, mentre la linea di assemblaggio finale sarà a Manching (Germania), da dove usciranno i 60 velivoli previsti. Da parte italiana, Leonardo è responsabile dello sviluppo dell’Airborne Mission System (AMS) del velivolo (con una suite di sensori avanzati, tra cui il radar e il Multi Purpose Mission Computer), oltre all’Airborne Electrical & Enviromental Control System, all’Airborn Armament System e alla progettazione e produzione dell’intero complesso alare del velivolo. Le fasi di progettazione, sviluppo, integrazione e produzione del sistema AMS saranno condotte nello stabilimento Leonardo di Caselle Torinese. Il gruppo aerospaziale italiano sarà inoltre coinvolto nel supporto all’integrazione dei prototipi a Manching e alle attività di test in volo nei poligoni di riferimento. In Italia, gli Eurodrone saranno destinati a sostituire i velivoli teleguidati americani Predator in servizio presso il 32° Stormo di Amendola (Foggia) dell’Aeronautica Militare.