In Parlamento31 Maggio 2024 11:09

Clima, interrogazione Floridia (Avs): su attuazione Piano nazionale adattamento a cambiamenti climatici (Pnacc)

Atto Senato

Interrogazione a risposta scritta 4-01238

presentata da

AURORA FLORIDIA
mercoledì 29 maggio 2024, seduta n.195

FLORIDIA Aurora, DE CRISTOFARO, MAGNI, PATTON, SPAGNOLLI - Ai Ministri dell'ambiente e della sicurezza energetica, per la protezione civile e le politiche del mare e delle infrastrutture e dei trasporti. - Premesso che:

in data 16 e 22 maggio 2024, in diverse regioni del Nord si sono verificati forti nubifragi, alluvioni, esondazioni, grandinate e forti temporali, che hanno fatto registrare pesanti danni soprattutto in Veneto e in Lombardia;

il 16 maggio 2024, il centro funzionale decentrato della Protezione civile del Veneto ha emesso un bollettino di allerta, avvisando che le incessanti piogge generano "nuovi incrementi dei livelli idrometrici, con ulteriori superamenti delle soglie di allerta";

il monito della comunità scientifica evidenzia un sostanziale aumento in frequenza e intensità degli eventi meteorologici estremi, che solo nell'ultimo anno sono cresciuti in Italia del 22 per cento (e l'anno prima del 55 per cento), col Veneto al sesto posto tra le regioni più colpite, specialmente per le precipitazioni e le mareggiate estreme;

i dati pubblicati da "Copernicus climate change service", il programma di osservazione della terra dell'Agenzia spaziale europea (ESA) e della Commissione UE, mostrano che il 2023 è stato un anno estremamente caldo. "Con un'anomalia di +1.12°C rispetto alla media del trentennio 1991-2020. In Italia, le temperature degli ultimi due anni hanno superato di quasi mezzo grado le temperature di tutti gli anni precedenti fino al 1800, primo anno disponibile". L'aumento delle temperature è uno dei fattori che mette a rischio in molte regioni la produzione e la distribuzione di prodotti alimentari a causa dell'aumento di catastrofi climatiche come siccità e inondazioni improvvise;

considerato che:

c'è molta preoccupazione nella popolazione di fronte a questi ordinari e non più eccezionali eventi meteorologici, che indicano come il cambiamento climatico, fenomeno valutato da sempre a livello globale, negli ultimi anni è arrivato tangibilmente nei territori e nelle città italiane, portando ripetuti stravolgimenti climatici che mettono a serio rischio la sicurezza del territorio e delle comunità;

il territorio italiano è particolarmente esposto al rischio di alluvioni a causa delle sue caratteristiche morfologiche, geografiche ed idrologiche, e di un'urbanizzazione selvaggia e scarsamente controllata, che ha visto aumentare a dismisura il consumo di suolo e la continua impermeabilizzazione del suolo,

si chiede di sapere:

se, nel contesto della crisi climatica in atto, i Ministri in indirizzo non ritengano indispensabile intervenire urgentemente, predisponendo misure di adattamento e di mitigazione per prevenire e minimizzare gli impatti e i danni sociali, ambientali ed economici del cambiamento climatico;

quali azioni concrete e strutturali si stiano adottando per mettere in sicurezza il Paese dal dissesto idrogeologico e per mitigare nel breve, medio e lungo periodo gli effetti della crisi climatica odierna;

quali siano le tempistiche per applicare il regolamento europeo n. 2021/1119, recante "Normativa europea sul clima", che istituisce il quadro per il conseguimento della neutralità climatica da raggiungere entro il 2050, per dotare il Paese di una governance scientifica che garantisca il conseguimento degli obiettivi e dei traguardi a lungo termine fino al 2050;

quali e quante risorse economiche siano state stanziate ed effettivamente erogate e quali e quanti stanziamenti economici saranno impegnati per contrastare la crisi climatica;

quali siano i progressi dell'attuazione del piano nazionale di adattamento ai cambiamenti climatici (PNACC) approvato dal Ministro dell'ambiente e della sicurezza energetica il 21 dicembre 2023 e quali iniziative i Ministri intendano adottare, al fine integrare la programmazione socio-economica nel PNACC, come richiesta del mondo associativo.

(4-01238)