Opere irrigue28 Gennaio 2022 14:39

Aiuti di Stato: da Bruxelles via libera a rinnovo sostegno italiano a imprese attive agricoltura, silvicoltura, pesca, acquacoltura

Compreso un aumento di bilancio di 500 milioni di euro, nel contesto della pandemia di coronavirus

La Commissione europea ha ritenuto che il rinnovo del regime italiano a sostegno delle imprese attive nei settori dell'agricoltura, della silvicoltura, della pesca, dell'acquacoltura e di altri settori correlati, compreso un aumento di bilancio di 500 milioni di euro, sia in linea con il quadro temporaneo degli aiuti di Stato.

La Commissione europea aveva approvato il regime originario il 15 luglio 2020. Secondo il regime, gli aiuti assumono la forma di sovvenzioni dirette, anticipi rimborsabili, vantaggi fiscali e di pagamento, riduzione o cancellazione del pagamento dei contributi previdenziali e assistenziali, cancellazione dei debiti e altre agevolazioni di pagamento. L'aiuto pubblico continuerà ad essere concesso anche sotto forma di sostegno ai costi fissi non coperti. Lo scopo del regime è quello di rispondere alle esigenze di liquidità di queste imprese e di aiutarle a continuare le loro attività durante e dopo l'epidemia.

La Commissione Ue ha constatato che il rinnovo del regime italiano è in linea con le condizioni stabilite nel quadro temporaneo modificato il 18 novembre 2021. In particolare, per quanto riguarda il sostegno sotto forma di aiuti di importo limitato, il sostegno non supererà 290.000 euro per impresa attiva nella produzione primaria di prodotti agricoli, 345.000 euro per impresa attiva nel settore della pesca e dell'acquacoltura e 2,3 milioni di euro per impresa attiva in altri settori.

Per quanto riguarda il sostegno ai costi fissi non coperti, l'aiuto non supererà i 12 milioni di euro per beneficiario. Nell'ambito di entrambe le misure, gli aiuti saranno concessi entro il 30 giugno 2022. La Commissione ha pertanto concluso che il regime continua ad essere necessario, adeguato e proporzionato per porre rimedio a un grave turbamento dell'economia di uno Stato membro, in linea con l'articolo 107, paragrafo 3, lettera b), del TFUE e con le condizioni stabilite nel quadro di riferimento temporaneo. Su questa base, la Commissione ha approvato le misure ai sensi delle norme UE sugli aiuti di Stato.