Aerospazio: ENAC, presentato il report sulle simulazioni dei futuri voli suborbitali dallo spazioporto di Grottaglie
(AGEEI/Aerospazionews) – L’Ente Nazionale per l’Aviazione Civile (ENAC) ha ospitato a Roma la presentazione del report finale sulle attività di simulazione dei futuri voli suborbitali dallo spazioporto di Grottaglie (Taranto). “Queste operazioni, condotte presso l’Innovation hub di Eurocontrol a Brétigny, in Francia, si sono concluse con successo”, confermano fonti ENAC. “Rappresentano un passo fondamentale per la validazione delle procedure di accomodamento dei voli suborbitali all’interno dello spazio aereo del nostro Paese e per la loro abilitazione dallo spazioporto di Grottaglie, per mezzo dell’operatore statunitense Virgin Galactic. Un risultato significativo, reso possibile da una delicata fase preparatoria e dal costante coordinamento tra ENAC, Aeronautica Militare, Centro Italiano Ricerche Aerospaziali (CIRA), Politecnico di Torino e ENAV”.
L’incontro è stato aperto da Giovanni Di Antonio, direttore Innovazione Tecnologica dell’ENAC, ed ha visto la partecipazione di Tommaso Edoardo Frosini, presidente del CIRA, generale Leonardo Moroni dell’Aeronautica Militare, capitano di vascello Andrea De Natale della Marina Militare, Roberta Fusaro del Politecnico di Torino, e Maurizio Paggetti, chief Operating Officer, di ENAV. Tra i relatori, anche Alessandro Bucci della Direzione Innovazione Tecnologica dell’ENAC, coordinatore delle attività, e Giuseppe Murgese e Stefano Tiberia di Eurocontrol. “Anche grazie al ruolo tecnico e regolatorio svolto dall’Ente”, sottolineano fonti dell’ENAC, “l’Italia si appresta a diventare un punto di riferimento europeo nel settore dei voli suborbitali commerciali: orizzonte concreto per il trasporto aereo del futuro, sempre più sicuro, innovativo e sostenibile”.
Nel dicembre dello scorso anno, ENAC e Virgin Galactic avevano annunciato un accordo di cooperazione per le operazioni di volo suborbitale dallo spazioporto di Grottaglie. Questo accordo prevedeva che l’ente italiano e l’azienda americana avrebbero iniziato la collaborazione con uno studio di fattibilità, la cui prima fase dovrebbe concludersi già nel corso del 2025. Questo studio intende analizzare i requisiti tecnici (compatibilità dello spazio aereo di Grottaglie con il profilo unico dei voli di Virgin Galactic), le infrastrutture (capacità delle strutture e della filiera logistica per supportare voli spaziali ripetuti), le regolamentazioni (armonizzazione delle normative suborbitali italiane con quelle statunitensi) e l’impatto economico (potenziale stimolo economico e creazione di posti di lavoro nella Regione Puglia).
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