Aerospazio: due team universitari italiani alla competizione europea di lancio di razzi “EuRoc 2025” in Portogallo
(AGEEI/Aerospazionews) – Due team universitari italiani parteciperanno a EuRoc 2025, la prima competizione europea di lancio di razzi organizzata dall’Agência Espacial Portuguesa, che si svolgerà dal 9 al 15 ottobre a Constância (Portogallo). Quest’anno vi parteciperanno 28 squadre di giovani studenti di ingegneria provenienti da 16 Paesi di tutta Europa, compresa l’Italia. I team italiani sono Skyward Experimental Rocketry del Politecnico di Milano, che ha già partecipato a questa competizione vincendo l’edizione del 2024, e Aurora Rocketry Team dell’Università di Bologna, che invece è al suo debutto.
Il team Skyward Experimental Rocketry si presenta a EuRoc 2025 con il nuovo razzo Orion, alimentato da un innovativo motore sviluppato autonomamente del tipo SRAD (Student Researched and Developed): si tratta di un propulsore ibrido, denominato Chimaera, che utilizza combustibile solido a base di cera paraffinica stampato in 3D e protossido d’azoto in forma liquida come ossidante. Una volta raggiunta l’altezza di 3 km, entrano in azione due sistemi di recupero: il corpo principale del razzo è portato a terra utilizzando un paracadute cruciforme, mentre il vano superiore è recuperato tramite una vela guidata, che gli consente di atterrare in sicurezza e in un punto prestabilito.
Il secondo gruppo italiano Aurora Rocketry Team partecipa invece a EuRoc 2025 con il razzo Nemesis, propulso da un motore commerciale a propellente solido di tipo COTS (Commercially Off-The-Shelf). Questo razzo, iscritto sempre nella categoria da 3 km di apogeo, trasporterà un innovativo payload dimostrativo: si tratta di un cubesat in grado di comunicare con satelliti già in orbita, sperimentando la ricezione dati con un sistema simile a quello utilizzato nelle missioni spaziali per superare la zona di silenzio radio che si verifica durante la fase di rientro delle navicelle a causa della formazione di plasma ionizzato che impedisce le comunicazioni con la Terra.
“Promuovendo l’European Rocketry Challenge, l’Agência Espacial Portuguesa intende stimolare l’interesse dei giovani per le discipline STEM (Scienza, Tecnologia, Ingegneria e Matematica)”, spiegano gli organizzatori. “L’istruzione è un pilastro strategico del piano d’azione dell’Agenzia fin dalla sua fondazione nel 2019. Il torneo riceve sempre più candidature di anno in anno, a dimostrazione del fatto che EuRoC è diventato il punto di riferimento per i giovani costruttori europei di razzi”.

