In Parlamento20 Maggio 2024 11:48

Aeroporti, interrogazione Madia (Pd): su faceboarding a Linate e moratoria su riconoscimento facciale

Atto Camera

Interrogazione a risposta in commissione 5-02386

presentato da

MADIA Maria Anna

testo di

Venerdì 17 maggio 2024, seduta n. 294

MADIA. — Al Ministro dell'interno, al Ministro delle infrastrutture e dei trasporti. — Per sapere – premesso che:

dal mese di maggio 2024, l'aeroporto di Milano Linate ha reso disponibile il servizio faceboarding, che permette ai passeggeri di imbarcarsi su un aereo superando i controlli di sicurezza e quelli al gate senza mostrare documenti e carta d'imbarco, ma solo il proprio volto, a un sistema biometrico di riconoscimento facciale;

Linate è il primo aeroporto italiano ad offrire questo servizio, che in Europa è utilizzato con un numero limitato di compagnie aeree soltanto in cinque scali aeroportuali;

a Linate il sistema è stato attivato al termine di una sperimentazione iniziata nel 2020, ma subito sospesa per la pandemia; sperimentazione i cui esiti non sono totalmente noti in termini di garanzia e tutela della privacy dei passeggeri;

la SEA, società che gestisce l'aeroporto, specifica che le immagini del volto non vengono conservate, ma utilizzate solo per creare il modello biometrico, mentre i dati relativi ai documenti vengono crittografati e salvati, per 24 ore o per un anno in caso di registrazione a lungo termine;

in Italia vige fino al dicembre 2025 una moratoria per l'utilizzo delle tecnologie di riconoscimento facciale nei luoghi pubblici, categoria entro la quale rientrano anche gli aeroporti;

sui sistemi di riconoscimento facciale sono sempre più diffusi dubbi e contrarietà in merito alla loro efficienza e ai cospicui rischi per la privacy dei cittadini –:

quali tecnologie hardware e software siano usate e quali aziende italiane o straniere gestiscano i dati;

quali misure siano state assunte a tutela della privacy dei passeggeri e dei loro dati biometrici;

quanto si ritenga che possa considerarsi libera la scelta di un passeggero che per far prima più comodamente si lascia scansionare il volto;

se l'introduzione del faceboarding rientri nelle fattispecie regolate e interdette dalla moratoria sull'utilizzo del riconoscimento facciale in Italia.
(5-02386)