Quando la forza in azione trasforma la possibilità in realtà.
Gli altri siti del gruppo:

Categorie

Accesso

News24 Giugno 2026 15:52

Ue: Commissione semplifica e rende più accessibili norme relative a etichettatura energetica pneumatici

Roma - I consumatori, i fornitori e i rivenditori europei di elettrodomestici, dispositivi elettronici e pneumatici beneficeranno delle norme semplificate in materia di etichettatura proposte oggi dalla Commissione europea.

Le norme semplificate in materia di etichettatura energetica e degli pneumatici renderanno più agevoli gli adempimenti per fornitori e rivenditori, garantendo al contempo che i consumatori ricevano le informazioni necessarie al momento dell’acquisto .

Ciò incoraggerà produttori e fornitori a sviluppare e commercializzare elettrodomestici e pneumatici migliori e più efficienti, aiutando i consumatori – sia aziende che famiglie – ad acquistare prodotti più efficienti dal punto di vista energetico e, in definitiva, a ridurre le bollette energetiche e i costi di gestione. Alcune delle nuove etichette, comprese quelle per gli smartphone, forniranno anche informazioni su durata e riparabilità, aiutando le persone a scegliere prodotti che durano più a lungo.

Il settore energetico si trova in un momento cruciale: sta passando da una crisi energetica legata ai combustibili fossili a una nuova era di elettrificazione. Affrontare questa sfida richiede una significativa espansione della produzione di energia elettrica pulita, ma anche un utilizzo oculato di tale energia. Per questo motivo, l’efficienza energetica rimane indispensabile. L’etichetta energetica dell’UE ha già dimostrato il suo valore, aiutando i consumatori a compiere scelte consapevoli e contribuendo a ridurre i consumi energetici in tutta Europa.

Il quadro normativo sull’etichettatura energetica si è già dimostrato efficace nel ridurre il consumo di energia e nel promuovere scelte consapevoli da parte dei consumatori. Pertanto, dovrebbe essere mantenuto e ulteriormente rafforzato, obiettivo che si pone anche nella proposta odierna. L’UE sta semplificando le norme per renderle più facili da applicare, ridurre i costi e agevolare i controlli, alleggerendo così l’onere amministrativo. La legislazione sui prodotti energetici può dare un contributo importante a un sistema energetico sicuro, efficiente, elettrificato e di produzione nazionale.

Le misure proposte

La proposta non modifica lo scopo principale del quadro normativo, ovvero fornire ai consumatori informazioni chiare e comparabili affinché possano compiere scelte consapevoli. Le modifiche proposte consentirebbero una maggiore flessibilità nella visualizzazione delle etichette , a seconda del prodotto, garantendo al contempo che i consumatori possano comunque visualizzare le informazioni al momento dell’acquisto.

Ad esempio, i display elettronici sugli scaffali potrebbero rappresentare un’alternativa accettabile alla carta per i prodotti venduti nei negozi fisici, ma ciò non è consentito dal quadro normativo attuale. Per i prodotti scambiati esclusivamente tra aziende e non venduti in negozi fisici, come i banchi frigo dei supermercati o i distributori automatici, un’etichetta stampata non sarà visibile prima dell’acquisto e un codice QR nella documentazione correlata o sul prodotto stesso potrebbe essere più pertinente. Allo stesso modo, gli elettrodomestici per il riscaldamento, il raffreddamento o la cucina vengono spesso venduti da un installatore o da un montatore di cucine senza che il consumatore possa effettivamente vedere l’apparecchio esposto in un negozio fisico.

In questi casi, il momento più importante è quando il cliente riceve l’offerta dall’installatore. L’etichetta dovrebbe quindi essere mostrata in quella fase, come parte integrante dell’offerta contrattuale. Altre soluzioni potrebbero essere appropriate per i prodotti venduti in grandi quantità, che potrebbero non essere esposti singolarmente sugli scaffali dei negozi, ma conservati nelle loro scatole su pallet.

Tra le altre misure proposte in materia di etichettatura energetica, si prevede di semplificare l’aggiornamento delle etichette da parte di fornitori e rivenditori in caso di revisione delle classificazioni energetiche. Sia per l’etichettatura energetica che per gli pneumatici, le misure includono la chiarificazione delle responsabilità dei rappresentanti dei produttori extra-UE.

Per quanto riguarda esclusivamente gli pneumatici, le misure proposte eliminano l’obbligo per i concessionari di esporre le etichette degli pneumatici al momento della vendita di un’auto nuova, laddove ai clienti raramente viene offerta la possibilità di scelta. Infine, le modifiche contribuirebbero a semplificare il processo legale per l’aggiornamento delle etichette degli pneumatici , a supportare meglio gli appalti e a facilitare la sorveglianza del mercato tramite il Registro europeo dei prodotti per l’etichettatura energetica ( EPREL ), ad esempio garantendo la disponibilità in formato digitale di alcuni dettagli del prodotto attualmente mancanti, ma che l’esperienza ha dimostrato essere essenziali per acquirenti, clienti o autorità di sorveglianza del mercato.

Si prevede che tali misure consentiranno alle imprese e alle autorità di vigilanza del mercato di risparmiare fino a 125 milioni di euro all’anno nei prossimi 10 anni . Contribuiranno al raggiungimento dell’obiettivo di risparmio sui costi amministrativi pari a 18,4 miliardi di euro, avvicinandoci al più ampio obiettivo dell’UE di ridurre i costi amministrativi annuali di 37,5 miliardi di euro entro il 2029. Nel caso specifico dell’etichettatura energetica e degli pneumatici, ciò includerà anche un risparmio sui costi per le autorità di vigilanza del mercato.

www.ageei.eu

www.commission.europe.eu