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AEROSPAZIONEWS4 Giugno 2026 10:02

Trasporto aereo: Fact Book 2026, in Italia 230 mln di passeggeri nel 2025, ancora in crescita ad aprile (+4,2%)

Trasporto aereo: Fact Book 2026, in Italia 230 mln di passeggeri nel 2025, ancora in crescita ad aprile (+4,2%)

(AGEEI/Aerospazionews) – L’Italia si conferma tra i mercati più dinamici nel traffico aereo in Europa con oltre 230 milioni di passeggeri nel 2025, facendo registrare una crescita (+5%) superiore alla media europea e con una previsione di raggiungere i 350 milioni entro il 2035. E’ quanto emerge dal Fact Book 2026, ventesima edizione del rapporto annuale sul trasporto aereo elaborato dal centro ITSM (ICCSAI Transport and Sustainable Mobility). Il rapporto viene presentato stamani a Roma nel corso del convegno “Tra un’epoca e un’altra: verso quale trasporto aereo?”, promosso dall’Ente Nazionale per l’Aviazione Civile (ENAC) in collaborazione con l’Università di Bergamo. All’evento sono attesi tra gli altri Edoardo Rixi, viceministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Salvatore Deidda, presidente della 9a Commissione Trasporti della Camera, e Pierluigi Di Palma, presidente dell’ENAC.

Secondo il Fact Book 2026, otto aeroporti italiani hanno raggiunto nello scorso anno i 10 milioni di passeggeri, mentre Roma Fiumicino ha superato la soglia dei 50 milioni e si è collocato al 7° posto nella graduatoria europea. La crescita del mercato italiano prosegue anche nei primi mesi del 2026, facendo registrare un +4,2% fino ad aprile. Il rapporto segnala inoltre un miglioramento dei collegamenti intercontinentali diretti dall’Italia, pur in presenza di un divario ancora aperto rispetto ai maggiori mercati europei. Più fragile appare il comparto cargo, che in Italia cresce meno della media europea (+1,7% contro +3,6%), trainato da Milano Malpensa (+4,3%), e mostra segnali di rallentamento nei primi mesi del 2026. Sul settore merci incidono le tensioni geopolitiche, il costo dell’energia, i possibili impatti sugli spazi aerei e i ritardi nella consegna di nuovi aeromobili.

Il Fact Book 2026 richiama anche il cambiamento del ruolo degli hub, con una progressiva riduzione del traffico mondiale in connessione, che penalizza soprattutto i grandi hub europei, e con una connettività del network europeo ancora inferiore ai livelli pre-Covid. Ryanair si conferma il principale vettore europeo, con oltre 200 milioni di passeggeri. La quota di mercato delle compagnie low-cost, in termini di capacità offerta, resta elevata in tutta Europa, ma soprattutto nel mercato italiano, dove incide in modo rilevante sul domestico (57,2%) e sui collegamenti europei (60,1%). Ita Airways riorienta invece la propria strategia verso il medio e lungo raggio, nel quadro dell’integrazione con Lufthansa e dell’ingresso in Star Alliance.

www.enac.gov.it

https://itsm.unibg.it/it

www.ageei.eu