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AEROSPAZIONEWS16 Maggio 2026 15:00

Spazio: Vega C pronto al decollo con la sonda euro-cinese Smile, Avio entra nel business dei servizi di lancio

Spazio: Vega C pronto al decollo con la sonda euro-cinese Smile, Avio entra nel business dei servizi di lancio

(AGEEI/Aerospazionews) – Ultimi preparativi per il lancio della missione VV29 del vettore italiano Vega C, costruito e operato da Avio, che porterà in orbita il satellite scientifico euro-cinese Smile. Il decollo è previsto per martedì 19 maggio (alle 05:52 ora italiana) dal centro spaziale di Kourou in Guyana Francese. Il satellite Smile (Solar wind Magnetosphere Ionosphere Link Explorer) è stato realizzato nell’ambito di una collaborazione tra l’Agenzia Spaziale Europea (ESA) e la Chinese Academy of Sciences (CAS) con lo scopo di studiare gli effetti del vento solare sulla Terra e di migliorare la comprensione delle tempeste solari, delle tempeste geomagnetiche e della meteorologia spaziale.

Il lancio della missione VV29 era inizialmente previsto per il 9 aprile, ma era stato rinviato da Avio per effettuare indagini su problema tecnico, non meglio specificato, individuato su una linea di produzione di un componente di un sottosistema dopo l’integrazione nel lanciatore. La questione si era poi risolta e la missione aveva ricevuto la luce verde. Nelle ultime ore, l’azienda italiana ha comunicato che “la Launch Readiness Review (LRR) ha ufficialmente segnato la fase finale dei preparativi per il lancio. Tutti i controlli di sistema sono stati completati con successo, inclusa l’ispezione finale della carenatura. Vega C è ora completamente pronto per le operazioni di volo e la cronologia del lancio potrebbe iniziare a breve”.

La missione VV29 sarà la prima operata direttamente da Avio. Nel luglio 2025, l’ESA ha infatti approvato la Launcher Exploitation Declaration (LED), con cui è stato attribuito all’azienda di Colleferro (Roma) il ruolo di fornitore di servizi di lancio per la famiglia dei lanciatori Vega, precedentemente gestiti dalla società francese Arianespace. Nell’agosto scorso, inoltre, il governo di Parigi ha concesso ad Avio una licenza amministrativa decennale per la gestione delle operazioni del Vega dal centro spaziale di Kourou. Per la prima volta, dunque, un’azienda italiana si è vista affidare la fornitura di servizi di accesso allo spazio.

“Questo traguardo rappresenta uno straordinario riconoscimento per la nostra azienda e per l’intero ecosistema industriale italiano”, aveva dichiarato nell’estate scorsa Giulio Ranzo, amministratore delegato di Avio. “Si tratta di un passo storico che rafforza l’autonomia della nostra Nazione nell’accesso allo spazio e ci attribuisce una responsabilità strategica nei confronti dell’Europa. Siamo pronti ad affrontare questa sfida con determinazione e stiamo investendo in tecnologie, competenze e infrastrutture per garantire un servizio competitivo”.

Nel corso del 2025, le attività di lancio del Vega C si sono svolte con successo, portando a termine diverse missioni in orbita. Ad aprile è stata lanciata la missione VV26 con a bordo Biomass, il satellite dell’ESA progettato per mappare le foreste a livello globale. A luglio è stata la volta della missione VV27, con il lancio di quattro satelliti francesi della costellazione CO3D per l’osservazione della Terra, sviluppati da Airbus Defence and Space, e del minisatellite MicroCarb, realizzato dal Centre National d’Etudes Spatiales (CNES) per mappare le fonti e i pozzi di assorbimento dell’anidride carbonica. Nel dicembre scorso, infine, si è svolta la missione VV28 con il satellite sudcoreano da telerilevamento Kompsat-7 (KOrea Multi-Purpose SATellite-7) del Korean Aerospace Research Institute (KARI).

Durante il 2026, Avio dovrebbe lanciare altre due missioni del Vega C. Secondo fonti non ufficiali, nel prossimo mese di settembre sarebbe previsto il lancio contemporaneo di due satelliti dell’ESA: Copernicus Sentinel-3C, che fornirà informazioni essenziali per le previsioni oceaniche e meteorologiche, e FLEX (Fluorescence Explorer), che raccoglierà dati sulla fluorescenza globale della clorofilla nella vegetazione terrestre. A novembre, invece, dovrebbe svolgersi il lancio contemporaneo di altri due satelliti: il sudcoreano Kompsat-6 per telerilevamento e l’italiano Platino 1 per l’osservazione della Terra con radar ad apertura sintetica in banda X, finanziato dall’Agenzia Spaziale Italiana (ASI) e sviluppato da Sitael in collaborazione con Thales Alenia Space Italia.

www.avio.com
 
www.ageei.eu