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AEROSPAZIONEWS28 Ottobre 2025 16:46

Spazio, Urso incontra il presidente CNES Jacq: “consolidare la cooperazione trilaterale Italia-Francia-Germania”

Spazio, Urso incontra il presidente CNES Jacq: “consolidare la cooperazione trilaterale Italia-Francia-Germania”

(AGEEI/Aerospazionews) –  “E’ sempre più necessario sviluppare una vera autonomia strategica europea nel settore spaziale, oggi cruciale anche per la sicurezza e la difesa del continente”. Lo ha detto Adolfo Urso, ministro delle Imprese e del Made in Italy e Autorità delegata alle Politiche Spaziali e Aerospaziali, a conclusione dell’incontro oggi a Roma con Francois Jacq, presidente del Centre National d’Etutes Spatiales (CNES) francese. “In questa prospettiva”, ha proseguito Urso, “dobbiamo consolidare la cooperazione trilaterale tra Italia, Francia e Germania, proseguendo lo spirito di collaborazione avviato al vertice ministeriale dell’Agenzia Spaziale Europea (ESA) di Siviglia nel 2023. L’accordo tra Leonardo, Thales e Airbus, che crea un alleanza industriale europea nello spazio”, ha concluso Urso, “rappresenta un passo importante in questa direzione: una sinergia tra attori globali capace di garantire all’Europa l’indipendenza tecnologica di cui ha bisogno”.

Tra i temi al centro del colloquio, vi sono stati la cooperazione strategica tra Italia e Francia in vista del Consiglio a livello ministeriale dell’ESA di novembre a Brema (Germania) e il coordinamento per la definizione delle priorità e delle risorse dell’Agenzia, i programmi spaziali europei in materia di satelliti e osservazione della Terra, la collaborazione sui lanciatori Ariane 6 e Vega-C. All’incontro, erano presenti anche l’ambasciatore di Francia in Italia, Martin Briens, e il presidente dell’Agenzia Spaziale Italiana (ASI), Teodoro Valente.

Nel corso dell’incontro – si legge in una nota del MIMIT – Urso ha evidenziato come il prossimo Consiglio ministeriale ESA di Brema sarà determinante per definire priorità e risorse per il futuro ruolo dell’Europa nel settore. Sulla governance ESA-UE, ha evidenziato il ministro, l’Italia sostiene l’esigenza di un coordinamento più stretto con la Francia. Riguardo ai programmi di osservazione della Terra – prosegue la nota – Urso e Jacq hanno riconosciuto l’urgenza di rafforzare le capacità del settore per la resilienza europea, pur continuando a sostenere che sia necessaria una più chiara definizione del perimetro tecnico e finanziario. Entrambi hanno anche condiviso la necessità di continuare a promuovere lo sviluppo di capacità autonome sui lanciatori.

www.mimit.gov.it

www.cnes.fr

www.ageei.eu