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AEROSPAZIONEWS11 Novembre 2025 20:53

Spazio: Urso incontra Aschbacher. Il governo definirà a breve l’impegno finanziario italiano in ESA fino al 2028

Spazio: Urso incontra Aschbacher. Il governo definirà a breve l’impegno finanziario italiano in ESA fino al 2028

(AGEEI/Aerospazionews) – Il governo definirà nei prossimi giorni, attraverso il Comitato Interministeriale per le Politiche relative allo Spazio e alla Ricerca Aerospaziale (Comint), il livello dell’ammontare dell’impegno finanziario italiano nell’Agenzia Spaziale Europea (ESA) per il prossimo triennio, tenendo presenti anche gli interessi della filiera industriale spaziale del nostro Paese. E’ quanto emerso in occasione del colloquio in videoconferenza tra il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, e il direttore generale dell’ESA, Josef Aschbacher, organizzato a due settimane dall’appuntamento con il prossimo Consiglio a livello ministeriale dell’ESA, in programma nei giorni 26 e 27 novembre a Brema (Germania). “L’Italia è pronta a svolgere un ruolo di primo piano nella definizione della visione strategica europea per lo Spazio, promuovendo e consolidando un dialogo costruttivo con i partner europei, con l’ESA e con la Commissione europea”, ha commentato Urso. “Vogliamo garantire la massima sinergia e condivisione di intenti in questa fase di transizione”, ha proseguito Urso, “per rafforzare il ruolo europeo e affrontare con decisione le sfide globali”. All’incontro, ha partecipato anche il presidente dell’Agenzia Spaziale Italiana (ASI), Teodoro Valente.

Nel corso del colloquio – riferisce una nota del MIMIT – Urso e Aschbacher si sono confrontati sulle sfide legate alla competitività industriale europea, tra cui la definizione del budget dell’ESA, la sua ripartizione tra programmi obbligatori e opzionali, nonché le iniziative di osservazione della Terra e di esplorazione spaziale. Sui lanciatori, Urso ha auspicato il rispetto degli impegni presi al vertice ministeriale dell’ESA di Siviglia nel 2023, con il rafforzamento dei vettori europei Ariane 6 e Vega-C, sottolineando la necessità di incrementare significativamente la frequenza dei lanci. Urso ha inoltre evidenziato l’importanza di sviluppare una costellazione europea in orbita bassa più ampia e tecnologicamente avanzata, capace di garantire autonomia strategica e competitività nel mercato globale dei servizi satellitari. Per quanto riguarda i programmi di osservazione della Terra, Urso ha ringraziato Aschbacher per la conferma degli impegni sui programmi satellitari cogestiti con l’UE, ed ha richiamato l’urgenza di rafforzare le capacità del settore per la resilienza europea, pur ribadendo la necessità di una più chiara definizione del perimetro tecnico e finanziario. Il ministro e il direttore generale dell’ESA si rivedranno a breve per fare il punto prima del vertice di Brema.

www.mimit.gov.it

www.esa.int

www.ageei.eu