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AEROSPAZIONEWS19 Novembre 2025 18:52

Spazio, Urso incontra Aschbacher: “contributo dell’Italia in ESA ben superiore agli impegni del 2022”

Spazio, Urso incontra Aschbacher: “contributo dell’Italia in ESA ben superiore agli impegni del 2022”

(AGEEI/Aerospazionews) – Il futuro contributo dell’Italia alle attività dell’Agenzia Spaziale Europea (ESA) sarà ben superiore all’impegno garantito dal nostro Paese in occasione del Consiglio a livello ministeriale dell’ESA a Parigi del 2022. E’ quanto ha confermato il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, al direttore generale dell’ESA, Josef Aschbacher, nel corso di un incontro oggi a Palazzo Piacentini a Roma. “L’Italia intende concentrare le proprie risorse sui programmi dove è più elevato il ritorno in termini di contratti all’ecosistema industriale nazionale”, ha sottolineato Urso, “e favorire i programmi che abbiano una componente di spesa anche sulla Difesa”.

Il confronto tra Urso e Aschbacher si è svolto esattamente ad una settimana dalla prossima riunione del Consiglio a livello ministeriale dell’ESA, che si svolgerà nei giorni 26 e 27 novembre a Brema (Germania). Presenti all’incontro anche il presidente dell’Agenzia Spaziale Italiana (ASI), Teodoro Valente, e il consigliere militare del presidente del Consiglio, gen. Franco Federici. Nei giorni scorsi, il Comitato interministeriale per le politiche spaziali e aerospaziali (Comint) ha infatti stabilito l’entità del contributo economico italiano per i programmi dell’ESA nei prossimi anni.

“L’Italia si avvia a diventare sempre più protagonista della nuova avventura spaziale”, ha sottolineato Urso, “assumendo un ruolo centrale nella definizione delle future politiche europee del settore. In qualità di co-presidenti della Ministeriale ESA, intendiamo contribuire in modo determinante a delineare il futuro del nostro continente nel comparto, rafforzando la leadership europea e promuovendo una visione ambiziosa e condivisa delle attività aerospaziali”.

Al centro del colloquio anche il futuro dei servizi di lancio. A riguardo, il ministro ha auspicato l’applicazione degli accordi presi al vertice ministeriale dell’ESA di Siviglia nel 2023, con il rafforzamento della frequenza di lancio dei vettori europei Ariane 6 e Vega-C. Sul programma di telerilevamento ERS, Urso ha evidenziato che l’Italia riconosce l’urgenza di rafforzare le capacità di osservazione della Terra per la resilienza europea, chiedendo una più chiara definizione del perimetro tecnico e finanziario, anche in relazione all’iniziativa simile Earth Observation Governamental System (EOGS) della Commissione Europea.

www.mimit.gov.it

www.esa.int

www.ageei.eu