Spazio: UE/ESA, domani a Frascati (Roma) gli Stati Generali. In anteprima, i temi al centro del summit europeo
(AGEEI/Aerospazionews) – Rafforzamento della resilienza delle infrastrutture critiche, maggiori sinergie civili-militari e partnership internazionali. Saranno questi alcuni dei temi al centro degli “Stati Generali su Difesa, Spazio e Cybersecurity”, in programma domani 12 settembre presso la sede del centro ESRIN dell’Agenzia Spaziale Europea (ESA) a Frascati (Roma). Un evento di grande importanza, con presenze istituzionali di altissimo livello, che ha visto la collaborazione organizzativa di organi della UE, come il Parlamento e la Commissione Europea, insieme all’ESA che ne ospita anche i lavori.
“Ovviamente, in questa fase così drammatica dello scenario geopolitico e allo stesso tempo di forti integrazioni di sistemi, ogni forma di avanzamento nella collaborazione interistituzionale è auspicata e auspicabile”, ha sottolineato all’agenzia AGEEI/Aerospazionews Vittorio Calaprice, analista politico presso la Rappresentanza in Italia della Commissione Europea e uno degli organizzatori dell’evento. “Quindi, in questo senso la Commissione UE, insieme agli Stati membri, sta lavorando perché si creino sempre più strette formule di collaborazione e di integrazione sia dal lato degli stessi Stati, che dal lato delle organizzazioni – sia della Commissione che esterne – che possano lavorare su obiettivi ben chiari e legati alla diffusione di tutto l’ecosistema di tecnologie che si sta creando attorno allo spazio e alla Space Economy”.
AGEEI/Aerospazionews è in grado di anticipare alcuni temi che saranno affrontati domani a Frascati. Innanzitutto, il rafforzamento della resilienza delle infrastrutture critiche. Oggi lanciatori, satelliti, stazioni di terra e reti di collegamento devono essere protetti dalle minacce ibride, dagli attacchi informatici e dalle interferenze ostili. E ciò richiederebbe investimenti e un forte coordinamento tra Unione Europea e Stati membri. In secondo luogo, sarebbero necessarie maggiori sinergie civili-militari, il cosiddetto “dual-use”, perché il confine tra spazio civile e difesa si è ormai assottigliato. In questo senso, ESA e UE hanno un ruolo essenziale nel garantire la complementarità tra le varie tecnologie. Infine, l’importanza delle partnership internazionali: l’Europa non è sola ad affrontare queste sfide, la cooperazione con la Nato e con i partner affini dall’altra sponda dell’Atlantico andrebbe consolidata e, allo stesso tempo, sarebbe necessario lavorare per l’autonomia strategica europea.
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