Spazio: tagli di budget alla NASA, verso la chiusura i programmi “Lunar Gateway” e “Mars Sample Return”
(AGEEI/Aerospazionews) – Il presidente Trump intende tagliare alcuni programmi spaziali della NASA, tra cui il “Lunar Gateway” e il “Mars Sample Return” che vedono un’importante partecipazione di Italia e Europa. Ne ha dato notizia la stessa NASA in una nota emessa oggi, annunciando che “l’amministrazione Trump-Vance ha pubblicato le linee principali del budget del presidente per l’anno fiscale 2026. Il budget accelera l’esplorazione umana dello spazio della Luna e di Marte con un portafoglio di missioni fiscalmente responsabile”. La notizia è stata commentata positivamente da Janet Petro, amministratore della NASA: “Questa proposta include investimenti per perseguire contemporaneamente l’esplorazione della Luna e di Marte, pur dando priorità alla ricerca scientifica e tecnologica critica. Apprezzo il continuo sostegno del presidente alla missione della NASA e non vedo l’ora di lavorare a stretto contatto con l’amministrazione e il congresso per garantire che continuiamo a fare progressi verso il raggiungimento dell’impossibile”.
In particolare, per quanto riguarda il programma della stazione cislunare “Lunar Gateway”, la nota della NASA precisa che il nuovo budget per l’anno fiscale 2026 “trasforma la campagna Artemis in un approccio più sostenibile ed economico all’esplorazione lunare. Il lanciatore SLS (Space Launch System) e la capsula Orion saranno ritirati dopo Artemis III, aprendo la strada a sistemi commerciali di nuova generazione più economici che supporteranno le successive missioni lunari della NASA. Il budget termina anche il programma Gateway, con l’opportunità di riutilizzare componenti già prodotti per utilizzarli in altre missioni. I partner internazionali saranno invitati a unirsi a questi rinnovati sforzi, ampliando le opportunità di una collaborazione significativa sulla Luna e su Marte”. Il programma “Lunar Gateway” vede il coinvolgimento di Thales Alenia Space Italia, che ha recentemente consegnato alla Northrop Grumman il modulo pressurizzato “HALO” (Habitation and Logistics Outpost).
Per quanto invece riguarda la missione “Mars Sample Return”, che prevede il trasporto a Terra del materiale raccolto su Marte dal rover “Perseverance”, la nota della NASA segnala che il nuovo budget intende “riorientare le risorse scientifiche e spaziali per eseguire in modo efficiente la ricerca ad alta priorità. Coerentemente con la priorità dell’amministrazione di tornare sulla Luna prima della Cina e di mandare un americano su Marte, il bilancio farà avanzare missioni e progetti scientifici e di ricerca prioritari, ponendo fine a programmi finanziariamente insostenibili, tra cui il Mars Sample Return. Enfatizza gli investimenti in tecnologie spaziali trasformative, spostando responsabilmente i progetti più adatti alla leadership del settore privato”. Il programma “Mars Sample Return” vede la collaborazione tra NASA e Agenzia Spaziale Europea (ESA), con Thales Alenia Space Italia che ha realizzato l’“Orbit Insertion Module”, il modulo propulsivo dell’“Earth Return Orbiter” che, al termine della missione, avrebbe dovuto riportare verso la Terra i campioni di suolo marziano.
La nota ufficiale della NASA sul budget dell’amministrazione Trump per l’anno fiscale 2026 è disponibile qui: https://www.nasa.gov/news-release/president-trumps-fy26-budget-revitalizes-human-space-exploration/
