Spazio: successo della prima partecipazione italiana alla fiera giapponese Spexa a Tokyo
(AGEEI/Aerospazionews) – L’Italia protagonista a Spexa 2026, terza edizione della principale fiera giapponese dedicata alla Space Economy, che si è svolta nei giorni scorsi presso il Tokyo Big Sight. La manifestazione ha visto la presenza di oltre 250 espositori provenienti da tutto il mondo e lo svolgimento di più di 40 conferenze. “Questa fiera si propone di diventare il centro nevralgico globale per il business spaziale, riunendo aziende e professionisti del settore e di diversi altri ambiti”, spiegano fonti della società giapponese RX, che ha organizzato l’evento. “L’obiettivo è mettere in contatto gli utenti con aziende e organizzazioni specializzate in soluzioni spaziali come l’utilizzo dello spazio extra-atmosferico, l’impiego di dati satellitari, le infrastrutture, lo sviluppo e la produzione, e altri servizi correlati allo spazio”.
La partecipazione italiana a Spexa 2026 è stata promossa dall’Agenzia ITA/ICE Tokyo in collaborazione con la Presidenza del Consiglio, il ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e l’Agenzia Spaziale Italiana (ASI). Il Padiglione Italia ha visto la presenza di 13 espositori: Associazione delle Imprese per le Attività Spaziali (AIPAS), Confindustria, Atla, D-Orbit, e-Geos, Eie Group, Elital Space and Defence, Fluid Wire Robotics, Kayser Space, Sitael, Studio Sano Europe, Studiomapp e Take Over. Anche la Regione Piemonte ha partecipato alla fiera con un proprio stand.
“Per la prima volta, abbiamo organizzato una presenza istituzionale italiana alla mostra”, commentano fonti di ITA/ICE Tokyo, “offrendo una piattaforma dedicata per mostrare l’eccellenza, l’innovazione e le capacità tecnologiche dell’ecosistema aerospaziale italiano agli stakeholder giapponesi e ai partner internazionali. Il nostro padiglione è rapidamente diventato un punto d’incontro vivace per aziende, istituzioni, ricercatori e leader del settore, ospitando numerosi incontri aziendali e attività di networking durante tutto l’evento. La forte affluenza e il flusso continuo di visitatori hanno confermato il crescente interesse per le tecnologie spaziali italiane e la crescente rilevanza strategica della cooperazione tra Italia e Giappone in questo settore”.
Parallelamente a Spexa 2026, si sono svolte a Tokyo le prime Consultazioni Spaziali Italia-Giappone, un nuovo foro bilaterale intergovernativo e commerciale promosso dai due governi e coordinato dall’Ufficio per le Politiche Spaziali e Aerospaziali della Presidenza del Consiglio. L’iniziativa ha puntato a consolidare la cooperazione bilaterale nei settori commerciale, industriale, scientifico e della sicurezza nello spazio. La delegazione italiana – guidata dal gen. Luigi Riggio, capo Unità Coordinamento Politiche Spaziali – era composta da rappresentanti del ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, del ministero delle Imprese e del Made in Italy e dell’ASI.
“Queste prime Consultazioni Spaziali Italia-Giappone”, sottolineano fonti della Farnesina, “hanno previsto workshop, incontri B2B e un evento istituzionale di networking presso l’Ambasciata d’Italia a Tokyo. L’iniziativa si inserisce in una fase di forte crescita dell’industria spaziale giapponese, trainata dal nuovo lanciatore H3, dai mercati downstream, dal programma Artemis e dai servizi in orbita. In questo contesto, le imprese italiane si presentano come partner tecnologici paritari, valorizzate dall’Ambasciata e da ITA/ICE nei rapporti con operatori giapponesi come MHI, IHI Aerospace e NEC Corporation”.