Spazio: Sitael inaugura la “Space Factory 4.0”. Investimento da 40 mln di euro e 8 minisatelliti già in produzione
(AGEEI/Aerospazionews) – Otto minisatelliti sono in costruzione nelle camere pulite di Sitael. L’azienda italiana del Gruppo Angel ha inaugurato oggi a Mola di Bari il completamento della sua “Space Factory 4.0”, co-finanziato dall’Agenzia Spaziale Italiana (ASI) grazie ai fondi PNRR. Il primo minisatellite pronto ad uscire dalla fabbrica pugliese è “Platino-1”: dotato di un micro-radar ad apertura sintetica in banda X, è stato sviluppato per ASI da Sitael (insieme a Leonardo, Thales Alenia Space Italia e Airbus Italia) e sarà lanciato con un vettore italiano “Vega C” dalla base di Kourou in Guyana Francese. “Platino” è la prima piattaforma satellitare dell’ASI a propulsione elettrica progettata per missioni di vario tipo, tra cui l’osservazione della Terra e le telecomunicazioni. Dopo “Platino-1”, altri sette satelliti sono attualmente in costruzione nella “Space Factory” di Sitael: “Platino-2 Maia”, missione ASI-NASA per il monitoraggio della qualità dell’aria; “Platino Iperspettrale”, un gruppo di cinque satelliti, parte della costellazione “Iride”, con a bordo un payload iperspettrale dell’ASI sviluppato da Leonardo; e “Eagle-1”, una missione dell’Agenzia Spaziale Europea (ESA) per le comunicazioni quantistiche.

Satellite: Platino-1
Al taglio del nastro della “Space Factory” a Mola di Bari, hanno partecipato il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, il presidente dell’ASI, Teodoro Valente, il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, l’amministratore delegato e il direttore generale di Sitael, Chiara Pertosa e Marco Molina, e il presidente della Angel Holding, Vito Pertosa. Lo stabilimento è un hub ultramoderno per l’integrazione e i test dei satelliti. Ospita una camera pulita di oltre 1.000mq ed un centro di qualifica spaziale che consente di verificare le prestazioni dei satelliti appena assemblati in un ambiente simulato, riducendo i tempi e garantendone la qualità. Un investimento della Holding Angel – gruppo che sviluppa alta tecnologia per i settori del ferroviario, dell’aerospazio e della meccatronica digitale – che negli anni supera i 40 milioni di euro, una parte dei quali co-finanziati dall’ASI con fondi PNRR, dal ministero delle Imprese e del Made in Italy e dalla Regione Puglia.
“Questa giornata rappresenta un traguardo importante per Sitael e ASI per l’estensione della fabbrica dei satelliti appena inaugurata”, ha dichiarato l’amministratore delegato Chiara Pertosa. “Confermiamo il nostro impegno e la nostra visione imprenditoriale, sui quali si è innestata la collaborazione con ASI per il potenziamento di questa fabbrica. Abbiamo una capacità produttiva di satelliti che può rispondere prontamente alle esigenze e alle opportunità istituzionali nazionali ed europee, nonché a quelle commerciali. Tutto questo grazie alla cultura industriale che viene dalla nostra holding. Questa settimana, Platino-1 lascia il nostro stabilimento ed è la conferma che risultati di eccellenza possono essere raggiunti anche dalle imprese interamente private del settore quando c’è partnership con le nostre agenzie di riferimento, ASI e ESA. Stiamo investendo in maniera significativa su nuovi prodotti, particolarmente innovativi, con il giusto bilanciamento tra costi di produzione e affidabilità. Satelliti e applicazioni utili alle persone”.