Spazio: primi segnali in orbita dal satellite europeo per telerilevamento Sentinel-1D costruito in Italia
(AGEEI/Aerospazionews) – Ricevuti i primi segnali dal satellite europeo per telerilevamento Sentinel-1D, lanciato nella serata di ieri dal volo VA265 del vettore Ariane 6 partito dallo spazioporto di Kourou (Guyana Francese). Questo satellite fa parte del programma Copernicus, gestito dalla Commissione Europea e finanziato dalla UE con il coordinamento dell’Agenzia Spaziale Europea (ESA). Il contratto per la sua costruzione è stato affidato a Thales Alenia Space come prime contractor alla guida di un consorzio di oltre 70 aziende europee, tra cui Airbus Defence and Space e Leonardo.
La missione Sentinel-1 fornirà immagini radar ad apertura sintetica ad alta risoluzione della superficie terrestre ogni volta che sarà necessario, in qualsiasi condizione atmosferica, giorno e notte. Questo servizio verrà utilizzato da squadre di intervento in caso di calamità, agenzie ambientali, autorità marittime, climatologi e dalla più ampia comunità di utenti dell’osservazione della Terra in tutto il mondo, che dipendono da frequenti aggiornamenti di dati critici. Il Sentinel-1D lavorerà in tandem con il predecessore Sentinel-1C, orbitando a 700 km di quota su lati opposti del globo, a 180° di distanza l’uno dall’altro, per ottimizzare la copertura globale e la trasmissione dei dati. Oltre ad acquisire immagini ad alta risoluzione della superficie terrestre, la loro missione migliorerà anche il rilevamento e il tracciamento delle navi nelle zone marittime.
“Questo lancio è importante per l’ESA, poiché completa la missione Copernicus Sentinel-1: presto Sentinel-1D sarà messo in servizio e pienamente operativo, insieme a Sentinel-1C”, ha dichiarato Simonetta Cheli, direttore dei Programmi di Osservazione della Terra dell’ESA e capo del centro ESRIN di Frascati (Roma). “La continuità di servizio che questo garantisce al Programma Spaziale della UE è fondamentale per affrontare le sfide globali che ci troviamo ad affrontare. I cittadini trarranno beneficio dal contributo che questa missione apporta alla comprensione scientifica del nostro ambiente, fornendo dati radar accurati, affidabili e fruibili sui movimenti delle nostre calotte glaciali, sui nostri ecosistemi forestali, sui movimenti del suolo e molto altro ancora”.
L’Italia è ampiamente coinvolta nel programma europeo Copernicus. Thales Alenia Space è responsabile della progettazione, sviluppo, integrazione e test del satellite negli stabilimenti di Roma, Milano e L’Aquila. Ogni satellite Sentinel-1 è costruito sulla piattaforma Prima sviluppata da Thales Alenia Space per l’Agenzia Spaziale Italiana (ASI) e trasporta uno strumento radar ad apertura sintetica (SAR) in banda C sviluppato da Airbus Defence and Space. Questo strumento SAR consente una mappatura precisa con risoluzioni fino a 5 metri e una copertura fino a 400 chilometri. Leonardo ha contribuito alla realizzazione del satellite Sentinel-1D con i sensori per il controllo di assetto (realizzati nel sito di Campi Bisenzio a Firenze) e con le unità di potenza (realizzate nel sito di Nerviano a Milano) che alimentano il radar, assicurando la disponibilità continua della immagini. All’interno del programma Copernicus, anche Telespazio ricopre ruoli strategici, dalla fornitura di servizi all’applicazione dei dati satellitari. La controllata e-Geos acquisisce i dati provenienti dai satelliti Sentinel-1 presso il Centro Spaziale di Matera e, dalla sala emergency a Roma, fornisce alla Commissione Europea informazioni geospaziali e mappe satellitari delle aree colpite da emergenze, supportando le protezioni civili e le autorità nella gestione delle calamità naturali.
“L’osservazione della Terra è un dominio essenziale e strategico per comprendere e affrontare le sfide globali del pianeta e rafforzare l’importante posizione tecnologica dell’Europa”, ha dichiarato Massimo Claudio Comparini, managing director della Divisione Spazio di Leonardo. “Il programma europeo Copernicus – il più importante al mondo per osservare il pianeta dallo spazio – è frutto di questa visione e l’aggiunta di Sentinel-1D, completando il set di sensori radar dedicati della prima generazione, ne conferma la solidità e la capacità di innovazione. Leonardo, con le partecipate Telespazio e Thales Alenia Space, contribuisce sin dalle origini al programma Copernicus, con molta tecnologia, prodotti, una indiscussa leadership nella radaristica spaziale e, con e-Geos joint venture con l’Agenzia Spaziale Italiana, nei servizi geospaziali associati. Un impegno che consolida il nostro ruolo di partner di riferimento nell’osservazione della Terra, dalla realizzazione di satelliti e strumenti alla gestione dei servizi e all’analisi dei dati, in un percorso sempre più integrato tra tecnologie spaziali e digitali”.